Torna alla provincia di Firenze

Pontassieve

Foto © Editori dell'Acero Chiesa di San Martino

Pontassieve (C.A.P. 50065) dista 19,6 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Pontassieve conta 20.563 abitanti (Pontassievesi) e ha una superficie di 114,43 chilometri quadrati per una densità abitativa di 179,70 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 108 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Tanzini 30, tel. 055 - 83601 fax. 055 - 8360285: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.pontassieve.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Pontassieve ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 20.439 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 20.563 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 0,61%.

Gli abitanti sono distribuiti in 8.163 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,52 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 68 e i 992 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 924 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 515 attività industriali con 2.680 addetti pari al 45,43% della forza lavoro occupata, 391 attivitą di servizio con 996 addetti pari al 16,88% della forza lavoro occupata, altre 391 attivitą di servizio con 1.518 addetti pari al 25,73% della forza lavoro occupata e 97 attivitą amministrative con 705 addetti pari al 11,95% della forza lavoro occupata.

Foto © Editori dell'Acero San Giovanni Battista A Remole - Sieve Pontassieve

Risultano occupati complessivamente 5.899 individui, pari al 28,69% del numero complessivo di abitanti del comune.

Pontassieve si estende lungo la zona collinare compresa tra la Val di Sieve e il Valdarno.

L'economia di Pontassieve è incentrata sulle attività industriali nei settori alimentari, meccanici, elettronici, della lavorazione del vetro e della ceramica, alle quali si aggiunge l'attività artigianale di aziende dedite alla lavorazione delle pelli. Rinomata è la produzione del "Vino Chianti Putto" e di oli pregiati.

Il nome della località fa riferimento all'antico ponte eretto sul fiume Sieve.

La storia di Pontassieve è documentata sin dal secolo XI, quando il territorio si trovava sottoposto alla giurisdizione dei nobili da Quona, i quali vendettero parte dei loro possedimenti al vescovado fiorentino nel 1207.

Sotto il dominio fiorentino il borgo di Pontassieve si sviluppò e consolidò e nel 1375 esso venne fortificato dalla Repubblica di Firenze mediante la costruzione di una cinta muraria e di un castello.

La località prese allora il nome di "Castel Sant'Angelo" per poi assumere negli anni successivi il nome attuale per l'importanza del ponte costruito sul fiume che costituì il principale asse viario che collegava la Repubblica di Firenze al territorio del Mugello, del Casentino e alla città di Arezzo.

Il borgo si sviluppò nei pressi del ponte e la popolazione si dedicò alla coltivazione di beni di prima necessità, perchè essendo Pontassieve essenzialmente una piazzaforte militare di Firenze, quest'ultima non ne incentivò in modo particolare la crescita economica.

Foto © Editori dell'Acero Chiesa di San Martino

Solo alla fine del XVIII secolo l'avvento dei Duchi di Lorena diede un forte impulso all'economia grazie ai lavori ducali per la bonifica del territorio e l'apertura di due nuove strade che collegarono Pontassieve al Casentino e alla Romagna.

Sotto la dominazione lorenese Pontassieve acquisì una notevole importanza tanto da essere elevata al rango di Capoluogo di Vicariato che comprendeva parte dei territori del Valdarno e della Val di Sieve.

Nel 1859 la costruzione della linea ferroviaria che collegò Firenze a Roma diede un nuovo impulso alla crescita economica.

Nel 1861 Pontassieve venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Pontassieve citiamo qui la Parrocchiale di San Michele, la Chiesa di San Francesco, la Pieve Pitiana, la Cappella della Misericordia, il Palazzo Sansoni Trombetta, la Torre dell'Orologio, il Ponte Mediceo, la Porta Filicaia, la Porta Fiorentina e l'Area Protetta Poggio Ripaghera Santa Brigida.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Pontassieve segnaliamo qui la tradizionale rassegna vinicola del "Toscanello d'oro" che si tiene ogni anno nel mese di maggio e prevede l'allestimento di una mostra-mercato dove è possibile degustare e acquistare i pregiati vini di produzione locale e le specialità enogastronomiche del luogo.