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Reggello

Foto © Editori dell'Acero Abbazia Vallombrosa

Reggello (C.A.P. 50066) dista 38,8 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Reggello conta 14.138 abitanti (Reggellesi) e ha una superficie di 121,25 chilometri quadrati per una densità abitativa di 116,60 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 390 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Roosvelt 1, tel. 055 - 86691 fax. 055 - 8669266: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.reggello.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Reggello ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 12.601 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 14.138 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 12,20%.

Gli abitanti sono distribuiti in 5.224 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,71 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 100 e i 1.537 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.437 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 405 attività industriali con 2.282 addetti pari al 57,39% della forza lavoro occupata, 267 attività di servizio con 554 addetti pari al 13,93% della forza lavoro occupata, altre 235 attività di servizio con 730 addetti pari al 18,36% della forza lavoro occupata e 74 attività amministrative con 410 addetti pari al 10,31% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 3.976 individui, pari al 28,12% del numero complessivo di abitanti del comune.

Reggello si estende dal versante nord-occidentale dei monti del Pratomagno sino al Valdarno Superiore.

Foto © Editori dell'Acero San Pietro a Cascia

L'economia locale si basa sull'agricoltura, particolarmente sviluppata nei settori di produzione di olio, vino, frumento e frutta. Nel territorio sono inoltre presenti diverse aziende dedite alla produzione di mobili e di calzature, alle quali si aggiungono anche aziende farmaceutiche e elettromeccaniche.

Il nome della località deriva dal termine latino "rege" con il riferimento a alcune "proprietà longobarde".

I primi insediamenti nella zona di Reggello risalgono all'età etrusco-romana tuttavia l'effettivo consolidamento del borgo avvenne durante il Medioevo tra i secoli X e XI.

La località viene citata per la prima volta in un documento ufficiale del 995, nel quale si accenna a un castello situato nel territorio di Reggello. Dal 1040 viene citata anche la Pieve di San Pietro, sorta nella vicina località di Cascia.

Tra la fine del XIII secolo e l'inizio del XIV secolo Reggello venne sottoposto alla giurisdizione della potente città di Firenze, che, riconoscendone la strategica posizione all'incrocio di due importanti strade, la "Via del Casentino" e la "Via Vetus", fortificò il borgo innalzando un'imponente cinta muraria.

All'inizio del XV secolo Reggello divenne sede del Podestà.

Nei secoli successivi, sotto la dominazione medicea, si sviluppò una economia fondata sull'agricoltura caratterizzata da una rilevante coltivazione del frumento.

Agli inizi del Settecento Reggello passò ai Duchi di Lorena, i quali operarono la bonifica del territorio, favorendo dunque l'accrescimento delle produzioni agricole e conseguentemente un rilevante sviluppo demografico e economico.

Foto © Editori dell'Acero Abbazia Vallombrosa - Interno

Nel 1773 Pietro Leopoldo di Lorena sancì ufficialmente la nascita della Comunità di Reggello.

Il periodo della dominazione lorenese venne interrotto dall'invasione del territorio da parte dell'esercito francese guidato da Napoleone Bonaparte.

I francesi rimasero stanziati nel territorio fino al 1814, quando il Trattato di Vienna assegnò il territorio di Reggello al Granducato di Toscana.

Nel 1861 Reggello venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti i maggiore rilievo a Reggello citiamo qui la Pieve Pitiana, la Pieve di San Pietro (frazione Cascia), la Chiesa di San Donato in Fronzano (frazione San Donato) e la Pieve di Sant'Agata in Àrfoli (frazione Pietrapiana).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Reggello segnaliamo qui la tradizionale "Infiorata" che si tiene nel mese di giugno in onore della Festa del Corpus Domini.