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Rignano sull`Arno

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Veduta di Rignano sull'Arno

Rignano sull`Arno (C.A.P. 50067) dista 38,5 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Rignano sull`Arno conta 7.526 abitanti (Rignanesi) e ha una superficie di 54,22 chilometri quadrati per una densità abitativa di 138,80 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 118 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Repubblica 1, tel. 055 - 8347821 fax. 055 - 8348787: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.rignano-sullarno.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Rignano sull`Arno ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 6.359 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 7.526 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 18,35%.

Gli abitanti sono distribuiti in 2.733 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,75 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 82 e i 694 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 612 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 203 attività industriali con 839 addetti pari al 45,43% della forza lavoro occupata, 163 attività di servizio con 312 addetti pari al 16,89% della forza lavoro occupata, altre 151 attività di servizio con 454 addetti pari al 24,58% della forza lavoro occupata e 54 attività amministrative con 242 addetti pari al 13,10% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 1.847 individui, pari al 24,54% del numero complessivo di abitanti del comune.

Rignano sull'Arno sorge lungo la riva sinistra dell'Arno.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, ortaggi, frutta, olive e uva da vino. Sono inoltre attive sul territorio numerose industrie meccaniche, dell'abbigliamento e per la produzione di materiali da costruzione.

Il nome della località deriva dal nome di persona latino "Herennius" al quale venne aggiunto successivamente il suffisso "-anus" e nel 1863 la specificazione "sull'Arno" con riferimento alla posizione del luogo in prossimità dell'omonimo fiume.

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Municipio di Rignano sull'Arno

I primi insediamenti nell'area di Rignano sull'Arno risalgono con tutta probabilità all'età romana, come dimostrerebbe il toponimo del luogo.

La località viene citata per la prima volta in un documento ufficiale del 1066, in cui viene menzionata la presenza di una pieve e di un castello attorno ai quali si presume che la comunità di Rignano sull'Arno si sia raccolta nel corso dello stesso secolo.

Alla fine del XII secolo il castello di Rignano sull'Arno si trovò dapprima sotto la giurisdizione delle monache di Sant'Ellero e succesivamente sotto l'influenza dei monaci di Vallombrosa.

In questo periodo la comunità di Rignano sull'Arno sviluppò la propria economia incentrandola su coltivazioni rurali dalle quale si ricavavano olio, vino e frutta e le cui produzioni vennero in seguito organizzate e vendute in botteghe lungo la riva del fiume.

Lo sviluppo del borgo di Rignano sull'Arno sull'Arno è strettamente legato alla costruzione di un ponte sull'Arno voluta nel XIV secolo dalla Repubblica di Firenze che, collegando le due rive del fiume, favorì il commercio anche verso l'entroterra.

Le vicende storiche di Rignano sull'Arno nel corso dei secoli successivi rimasero connesse a quelle del ponte che fece la fortuna del borgo ma che fu anche la causa del declino dell'economia locale che si protrasse fino al XV secolo, declino dovuto principalmente alle continue inondazioni del fiume che causarono spesso la distruzione del ponte.

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Pieve di San Leolino

Con l'avvento del casato de' Medici al potere vennero avviate le prime opere per la bonifica del territorio che veniva spesso devastato dalle piene dell'Arno. Ai Medici si deve anche la costruzione delle numerose ville che ancora oggi abbelliscono il territorio.

Potendo allora giovarsi della vicinanza con Firenze e della sua protezione e anche della fertilità del territorio il borgo di Rignano sull'Arno accrebbe la propria economia e di conseguenza il proprio prestigio tanto da divenire nel 1773, sotto la dominazione dei Duchi di Lorena, una delle più fiorenti comunità del contado fiorentino.

Alla fine del XVIII secolo vennero annesse al borgo numerose parrocchie che fino ad allora erano appartenute alla vicina località di Pontassieve.

La dominazione dei Lorena venne interrotta all'inizio del secolo successivo dall'invasione delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte, la cui occupazione del territorio si concluse nel 1814, con l'annessione di Rignano sull'Arno al Granducato di Toscana.

Nel 1861 Rignano sull'Arno venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Rignano sull'Arno citiamo qui la Pieve di San Leonino, la Chiesa di Santa Maria Immacolata e le fortificazioni medievali.

La città di Rignano sull'Arno ha dato i natali al letterato Vespasiano da Bisticci (1421-1489) e al celebre pittore Ardengo Soffici (1879-1964).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Rignano sull'Arno segnaliamo la tradizionale "Sagra del Tartufo" che si tiene annualmente alla fine del mese di giugno e prevede l'allestimento di stand gastronomici per la degustazione degli ottimi prodotti tipici locali.