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Rufina

Foto © Editori dell'Acero San Bartolomeo a Pomino

Rufina (C.A.P. 50068) dista 29 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Rufina conta 6.669 abitanti (Rufinesi) e ha una superficie di 45,68 chilometri quadrati per una densità abitativa di 145,99 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 115 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Piave 5, tel. 055 - 839651 fax. 055 - 8396028: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.rufina.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Rufina ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 5.922 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 6.669 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 12,61%.

Gli abitanti sono distribuiti in 2.620 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,55 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 99 e i 1.083 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 984 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 217 attività industriali con 1.026 addetti pari al 56,19% della forza lavoro occupata, 146 attività di servizio con 321 addetti pari al 17,58% della forza lavoro occupata, altre 108 attività di servizio con 315 addetti pari al 17,25% della forza lavoro occupata e 34 attività amministrative con 164 addetti pari al 8,98% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 1.826 individui, pari al 27,38% del numero complessivo di abitanti del comune.

Rufina sorge nel cuore della Val di Sieve.

L'economia locale si basa prevalentemente sull'agricoltura e segnatamente sulla produzione vinicola, quest'ultima potendo contare anche su numerose aziende vinicole che producono un ottimo vino Chianti. Sono inoltre attive sul territorio numerose industrie per la produzione di calzature e della gomma.

Il nome della località deriva dall'antico nome di persona "Rufina", essendo quest'ultimo riconducibile sia al nome di persona etrusco "Ruvfni" che a quello latino "Rufenus" o "Rufinus".

L'origine e lo sviluppo del borgo di Rufina ebbe inizio intorno al XIII secolo tuttavia in quell'epoca l'area corrispondente al comune attuale si trovava suddivisa in più parti, ciascuna della quali posta sotto differenti giurisdizioni.

Il territorio si trovò conteso tra il Vescovado di Fiesole, i Conti Guidi e la Repubblica di Firenze. Quest'ultima ebbe la meglio all'inizio del XIV secolo annettendo il borgo alla cosiddetta Lega di Diacceto, oggi corrispondente all'odierna città di Pontassieve.

Una parte del territorio restò invece sotto la giurisdizione formale del Vescovado di Fiesole ma continuò a subire l'influenza di Firenze.

Sotto il dominio fiorentino, dapprima con il casato de' Medici e successivamento con quello dei Lorena, il borgo di Rufina sviluppò e consolidò la propria economia che si incentrò prevalentemente sulla coltura di pregiati vigneti dai quali veniva prodotto un ottimo vino.

Sebbene Rufina accrescesse nel tempo la propria ricchezza economica, essa continuò a rivestire un ruolo politico marginale poichè si trovava ancora accorpata alla Lega di Diacceto, che nel 1736 venne elevata al rango di Podesteria in seguito alle riforme lorenesi.

All'inizio dell'Ottocento, quando il territorio venne occupato dai Francesi di Napoleone Bonaparte, il territorio di Rufina venne separato dalla Podesteria di Diacceto e inglobato nella nuova comunità di Pelago.

L'odierno comune di Rufina nacque solo in un periodo successivo all'Unità d'Italia che avvenne nel 1861 ad opera di Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Rufina citiamo qui la Chiesa di Santo Stefano a Castiglioni, la Chiesa di San Bartolomeo a Pomino, il Castello di Falgano e la Villa di Poggio Reale che ospita oggi il "Museo della Vite e del Vino".

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Rufina segnaliamo la tradizionale rassegna enogastronomica "Bacco Artigiano" che si tiene annualmente nel mese di settembre.