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San Piero a Sieve

Foto © Editori dell'Acero Castello del Trebbio

San Piero a Sieve (C.A.P. 50037) dista 26,3 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

San Piero a Sieve conta 3.758 abitanti (Sanpierini) e ha una superficie di 36,63 chilometri quadrati per una densità abitativa di 102,59 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 212 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Colonna 1, tel. 055 - 848751 fax. 055 - 848432: l'indirizzo di posta elettronica è urp@comune.san-piero-a-sieve.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di San Piero a Sieve ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 3.770 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 3.758 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -0,32%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.443 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,60 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 194 e i 617 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 423 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 100 attività industriali con 405 addetti pari al 43,50% della forza lavoro occupata, 89 attività di servizio con 187 addetti pari al 20,09% della forza lavoro occupata, altre 70 attività di servizio con 216 addetti pari al 23,20% della forza lavoro occupata e 25 attività amministrative con 123 addetti pari al 13,21% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 931 individui, pari al 24,77% del numero complessivo di abitanti del comune.

San Piero a Sieve si estende lungo la riva destra del fiume Sieve.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, sull'allevamento del bestiame e sulle industrie operanti nel settore alimentare.

La località trae il suo nome da quello di una vicina chiesa dedicata a San Pietro e la specificazione "Sieve" derivante dal trovarsi in prossimità dell'omonimo fiume.

La fondazione del borgo di San Piero a Sieve avvenne in epoca medievale, come dimostrano alcuni documenti ufficiali risalenti all'anno 1018 che attestano la presenza in quell'epoca di un piccolo centro agricolo.

Al principio San Piero a Sieve si trovò sottoposto alla dominazione della famiglia degli Ubaldini, sotto la giurisdizione della quale esso si sviluppò, consolidando la sua economia a carattere agricolo, nel corso del XII secolo grazie anche alla sua vicinanza al fiume Sieve.

Gli Ubaldini dominarono la zona fino al XV secolo, periodo durante il quale i Granduchi de' Medici conquistarono gran parte delle loro proprietà feudali, annettendo ai propri possedimenti anche il borgo di San Piero a Sieve.

Durante la dominazione dei Granduchi de' Medici ebbe inizio lo sviluppo urbanistico dell'area che portò alla costruzione di strade, di edifici cittadini e religiosi e anche di eleganti palazzi nobiliari.

In quel periodo San Piero a Sieve acquisì una rilevante importanza politica e economica per via dell'interesse del casato mediceo che riteneva di poter trarre notevoli benefici economici dal borgo, in virtù della posizione strategica di quest'ultimo.

Nel XIV secolo venne costruito il primo ponte sul fiume e ciò diede un ulteriore impulso all'economia mediante la commercializzazione dei prodotti locali. Nello stesso periodo il borgo venne munito di architetture fortificate difensive, tra le quali la Fortezza di San Martino è ancora oggi visibile.

La dominazione medicea si protrasse fino all'inizio XVIII secolo, quando i Duchi di Lorena salirono al potere e incentivarono lo sviluppo di nuove attività economiche, quali la lavorazione tessile della canapa e del lino.

All'inizio del secolo successivo la dominazione lorenese venne interrotta dall'invasione dei Francesi guidati da Napoleone Bonaparte che occuparono il territorio fino al 1814.

Successivamente il borg di San Piero a Sieve entrò a far parte del Granducato di Toscana, retto dai Lorena, rimanendovi fino al 1861, anno in cui avvenne la sua annessione al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a San Piero a Sieve citiamo qui la Parrocchiale di San Pietro, il Convento del Bosco ai Frati, la Fortezza di San Martino, la Villa Schifanoia e il Palazzo Adami.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a San Piero a Sieve segnaliamo la tradizionale "Smarronata" che si tiene annualmente nel mese di ottobre e che prevede l'allestimento di stand gastronomici per la degustazione di pietanze preparate a base di castagne, uno dei prodotti tipici della zona.