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Vinci

Foto © Editori dell'Acero Veduta di Vinci

Vinci (C.A.P. 50059) dista 45 chilometri da Firenze, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Vinci conta 13.765 abitanti (Vinciani) e ha una superficie di 54,43 chilometri quadrati per una densità abitativa di 252,89 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 97 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Leonardo da Vinci 29, tel. 0571 - 9331 fax. 0571 - 56388: l'indirizzo di posta elettronica è vinci@comune.vinci.fi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Vinci ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 13.747 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 13.765 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 0,13%.

Gli abitanti sono distribuiti in 5.006 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,75 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 23 e i 633 metri sul livello del mare.

Foto © Editori dell'Acero Chiesa di Sant`Ansano in Grenti

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 610 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 525 attività industriali con 3.410 addetti pari al 59,15% della forza lavoro occupata, 325 attività di servizio con 955 addetti pari al 16,57% della forza lavoro occupata, altre 320 attività di servizio con 1.017 addetti pari al 17,64% della forza lavoro occupata e 64 attività amministrative con 383 addetti pari al 6,64% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 5.765 individui, pari al 41,88% del numero complessivo di abitanti del comune.

Vinci sorge lungo il versante sudoccidentale del monte Albano, nel Valdarno Inferiore.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di uva da vino, olive e sull'attività di numerose industrie per la lavorazione delle materie plastiche e della ceramica e per la produzione di carta, di abbigliamento e di mobili per la casa.

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal latino "vincus", con il significato di "vimine", e ha successivamente assunto la forma "vincis".

Il borgo di Vinci nacque nel corso del Medioevo attorno a un castello fortificato eretto dai Conti Guidi, che in quel tempo stavano estendendo la propria influenza in quelle terre.

Foto © Editori dell'Acero Il Castello di Vinci

Successivamente Vinci passò ai Conti Alberti ma, già nella prima metà del XII secolo, la Repubblica di Firenze acquisì il borgo e lo annesse ai propri possedimenti.

Gli abitanti, ancora legati ai loro antichi signori, non mancarono di ribellarsi al potere fiorentino in più occasioni e nel 1315 si opposero duramente a Firenze, supportati dal condottiero Uguccione della Faggiola, il quale governò il borgo per circa tre anni prima di essere destituito.

Rientrato nell'orbita di Firenze, il borgo di Vinci, subì le conseguenze delle lotte di potere in atto tra Firenze e Pisa che in quel periodo si contendevano la proprietà dei territori del Valdarno.

Dopo un periodo di relativa tranquillità i conflitti si riaccesero fino a culminare in una vera e propria guerra che verso la fine del XIV secolo vide gli abitanti di Vinci impegnati nel respingere gli assalitori anti fiorentini.

La situazione si pacificò solo a metà del XVI, quando i Granduchi de' Medici salirono al potere in Firenze e si adoperarono nello sviluppo dell'economia locale e nell'abbellimento della città mediante la costruzione di eleganti palazzi nobiliari.

Foto © Editori dell'Acero Paesaggio di Vinci

Alla morte dell'ultimo discendente diretto del casato mediceo, avvenuta all'inizio del XVIII secolo, la proprietà del borgo di Vinci passò ai Duchi di Lorena, i quali ne mantennero il controllo fino all'inizio del secolo successivo.

In quel periodo le truppe francesi guidate da Napoleone Bonaparte invasero il territorio e ivi rimasero stanziate fino al 1814, anno in cui Vinci entrò nuovamente a far parte del Granducato di Toscana, rimanendovi fino alla sua annessione al Regno d'Italia, avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Vinci citiamo qui la Chiesa di Santa Croce, il Santuario della Santissima Annunziata, il Museo Leonardiano, il Museo ideale di Leonardo da Vinci e il Castello dei Guidi.

La città di Vinci ha dato i natali al celebre artista e scienziato Leonardo da Vinci (1452-1519).