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Castiglione della Pescaia

Foto © Editori dell'Acero Ruderi di San Pancrazio al Fango

Castiglione della Pescaia (C.A.P. 58043) dista 21,8 chilometri da Grosseto, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Castiglione della Pescaia conta 7.244 abitanti (Castiglionesi) e ha una superficie di 208,76 chilometri quadrati per una densità abitativa di 34,70 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 4 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via V. Veneto 5, tel. 0564 - 933870 fax. 0564 - 936179: l'indirizzo di posta elettronica è info@comunecdp.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Castiglione della Pescaia ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 7.195 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 7.244 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 0,68%.

Gli abitanti sono distribuiti in 3.148 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,30 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 1 e i 631 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 630 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 208 attività industriali con 593 addetti pari al 17,19% della forza lavoro occupata, 338 attività di servizio con 757 addetti pari al 21,94% della forza lavoro occupata, altre 437 attività di servizio con 1.791 addetti pari al 51,91% della forza lavoro occupata e 47 attività amministrative con 309 addetti pari al 8,96% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 3.450 individui, pari al 47,63% del numero complessivo di abitanti del comune.

Castiglione della Pescaia sorge lungo la costa della Maremma, situata tra il mare e il retrostante poggio Petricci e dotata di un porto canale posto alla foce del fiume Bruna.

Castiglione della Pescaia è una rinomata località di villegiatura famosa per la bellezza della sua spiaggia fiancheggiata da una folta pineta verde. L'economia cittadina vanta anche una vasta produzione agricola e consistenti attività pescherecce.

Il nome composto di Castiglione della Pescaia è da ricondurre ai due termini "Castello" e "Piscaria" che in latino vuol dire pescheria.

Foto © Editori dell'Acero Paesaggio

L'origine del borgo risale all'epoca romana e secondo la tradizione esso potrebbe corrispondere al centro citato negli intinerari romani con il nome di Salebrum.

Nel secolo XI Castiglione della Pescaia apparteneva all'abbazia di Sant'Antimo ma già nel secolo successivo era forte l'influenza di Pisa che annesse il borgo ai suoi domini e ne detenne a lungo il controllo.

Alla fine del Duecento Castiglione della Pescaia divenne libero comune e negli anni successivi conobbe un forte incremento delle attività commerciali e pescherecce.

Nel corso del Trecento il borgo attraversò una fase di stagnazione dovuta al diffondersi del fenomeno del paludismo causato dal deposito nel territorio dei fanghi e dei detriti trasportati dal fiume Bruna e di conseguenza alla diffusione di epidemie malariche che nel 1348 decimarono la popolazione.

Intorno al 1446 Castiglione della Pescaia venne occupato dalle truppe del re di Napoli Alfonso I il quale fece costruire una cinta di mura in difesa del borgo e qualche anno dopo esso fu venduto alla famiglia Piccolomini entrando così a far parte dei domini senesi.

Il territorio nel quale continuava a svilupparsi il borgo di Castiglione della Pescaia era tuttavia una zona paludosa a rischio di epidemie e fu solo sotto la dominazione fiorentina che iniziarono i primi lavori di bonifica dei terreni.

Nel 1558 Castiglione della Pescaia fu venduto a Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I de' Medici, entrando in tal modo a far parte del Granducato fiorentino.

I granduchi iniziarono prontamente le opere di bonifica e di risanamento del territorio che si protrassero per circa due secoli e furono continuate anche sotto il dominio dei Lorena con Pietro Leopoldo, il quale acconsentì alla costruzione di una struttura dotata di cateratte che regolavano il deflusso delle acque stagnanti impedendo il riflusso di quelle marine. La progettazione e realizzazione dell'edificio, conosciuto oggi con il nome di Casa Rossa, venne affidata all'idraulico trapanese Leonardo Ximenes che diresse i lavori fra il 1766 e il 1768.

La costruzione della Casa Rossa diede un forte impulso alla crescita economica del borgo di Castiglione della Pescaia basata principalmente sull'attività della pesca.

Nel 1828 venne costruito anche un ponte detto Ponte Giorgini per consentire agli abitanti di attraversare il fiume.

Nel 1861 Castiglione della Pescaia venna annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

La vasta zona paludosa è oggi adibita alla protezione della ornitofauna acquatica nell’area della Diaccia Botrona ed è una fra le più importanti in Italia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo da visitare a Castiglione della Pescaia segnaliamo qui il borgo medievale di Castiglione Castello, la Chiesa di San Giovanni Battista, la Rocca Aragonese e la pineta del Tombolo.