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Cinigiano

Foto © Wojciech Jablkowski Cinigiano

Cinigiano (C.A.P. 58044) dista 42,3 chilometri da Grosseto, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Cinigiano conta 2.692 abitanti (Cinigianesi) e ha una superficie di 161,2 chilometri quadrati per una densità abitativa di 16,70 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 324 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazzale Capitano Bruchi 3, tel. 0564 - 993407 fax. 0564 - 994103: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.cinigiano.gr.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Cinigiano ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 3.013 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 2.692 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -10,65%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.173 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,29 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 32 e i 1.021 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 989 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 84 attività industriali con 318 addetti pari al 39,70% della forza lavoro occupata, 73 attività di servizio con 126 addetti pari al 15,73% della forza lavoro occupata, altre 63 attività di servizio con 156 addetti pari al 19,48% della forza lavoro occupata e 32 attività amministrative con 201 addetti pari al 25,09% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 801 individui, pari al 29,75% del numero complessivo di abitanti del comune.

Cinigiano sorge in posizione collinare alle pendici del monte Amiata.

L'economia locale si basa prevalentemente su attività agricole e segnatamente su una pregiata produzione vinicola e sul turimo, potendo contare quest'ultimo sulla bellezza del luogo e su numerose e qualificate strutture alberghiere.

Il nome della località potrebbe derivare da "cinigia", traduzione italiana del latino "cinisia" che significa "cenere", con probabile riferimento al colore del suo terreno.

La fondazione del borgo di Cinigiano avvenne in epoca medievale sotto la giurisdizione di alcuni potenti vassalli dei conti Aldobrandeschi di Santa Fiora.

A metà del XIII secolo gli Aldobrandeschi posero tutti i loro possedimenti sotto la giurisdizione della Repubblica di Siena prestando a quest'ultima un giuramento di fedeltà che tuttavia venne ripetutamente violato nel corso del tempo.

Alla fine dello stesso secolo Siena estromise i Signori di Cinigiano dal loro governo ma non riuscì a dare solidità politica al borgo a causa dell'intervento di una potente famiglia feudale.

Negli anni successivi Cinigiano si trovò a essere governato dapprima dai Conti Guidi di Poppi e successivamente dai Conti Guidi di Battifolle.

Alla fine del XIV secolo Siena acquistò Cinigiano da Francesco di Ugone di Battifolle, il quale tuttavia continuò a interferire nella politica locale disattendendo l'accordo stipulato con la Repubblica di Siena.

All'inizio del secolo successivo la comunità di Cinigiano organizzò una sommossa contro Francesco di Ugone di Battifolle e consegnò la città alla Repubblica di Siena che la annesse così ai propri possedimenti.

A metà del XV secolo Siena subì una dura sconfitta da parte dell'esercito fiorentino. Essa causò la perdita di tutti i suoi domini in favore della Repubblica di Firenze.

Dal allora Cinigiano entrò nell'orbita di Firenze, passando dapprima sotto la dominazione dei Granduchi de' Medici e successivamente sotto i Duchi di Lorena. Questi ultimi salirono al potere all'inizio del XVIII secolo e nel 1776 assegnarono il borgo di Cinigiano al comune di Grosseto che lo mantenne anche dopo l'Unità d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Cinigiano citiamo qui la Parrocchiale di San Michele Arcangelo, la Chiesa di Santa Maria delle Nevi e i resti delle fortificazioni medievali.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Cinigiano segnaliamo qui la tradizionale "Festa dell'Uva" che si tiene annualmente all'inizio del mese di ottobre e durante la quale è possibile assistere a spettacoli folcloristici, visitare le cantine del luogo aperte per l'occasione e gustare l'ottimo vino Montecucco D.O.C., prodotto in zona.