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Scansano

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Scansano (C.A.P. 58054) dista 29,3 chilometri da Grosseto, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Scansano conta 4.383 abitanti (Scansanesi) e ha una superficie di 273,94 chilometri quadrati per una densità abitativa di 16,00 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 500 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via XX Settembre 34, tel. 0564 - 509411 fax. 0564 - 509425: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.scansano.gr.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Scansano ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 4.681 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 4.383 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -6,37%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.942 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,26 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 13 e i 652 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 639 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 103 attività industriali con 312 addetti pari al 38,10% della forza lavoro occupata, 109 attività di servizio con 163 addetti pari al 19,90% della forza lavoro occupata, altre 89 attività di servizio con 216 addetti pari al 26,37% della forza lavoro occupata e 49 attività amministrative con 128 addetti pari al 15,63% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 819 individui, pari al 18,69% del numero complessivo di abitanti del comune.

Scansano sorge su una zona collinare situata tra le valli dei fiumi Ombrone e Albegna.

L'economia di Scansano si basa prevalentemente sull'agricoltura e sulla produzione vitivinicola. Rinomata è la produzione dell'omonimo vino rosso "Morellino", che ha recentemente ricevuto la classificazione D.O.C..

I primi insediamenti nella zona di Scansano risalgono all'età etrusca, come testimonia l'antico villaggio del VI-III secolo A. C. portato alla luce dagli scavi archeologici condotti alla fine del Novecento.

Il nome della città deriva dal latino "scansa" con riferimento a un nome proprio di persona.

Tra il XII e il XIII secolo il borgo di Scansano si sviluppò sotto la giurisdizione degli Aldobrandeschi.

Nel corso del XIII secolo la Repubblica di Siena diede inizio a una propria politica espansionistica che mirava alla conquista del territorio di Scansano, al fine di assicurarsi un'apertura verso il mare che avrebbe giovato all'economia della repubblica.

Gli Aldobrandeschi cercarono di difendere i propri possedimenti opponendosi fermamente all'occupazione senese, ma intorno al 1500 Scansano passò sotto la giurisdizione della Repubblica di Siena divenendo uno dei centri maggiori della zona.

Nel 1615 Scansano venne venduto a Cosimo II de' Medici, entrò dunque a far parte del Granducato di Toscana ove rimase nei due secoli successivi.

I granduchi diedero inizio a una prima grande opera di bonifica delle campagne al fine di renderne coltivabili i terreni e di conseguenza incrementare l'agricoltura. I lavori di bonifica, iniziati sotto il Granducato di Toscana, continuarono anche con i duchi di Lorena, i quali subentrarono ai Medici nel 1738.

Con la dominazione lorenese ebbe inizio una fase di crescente sviluppo economico che accrebbe il commercio di legname, di lana e di alcuni prodotti agricoli.

All'inizio del XIX secolo Leopoldo II di Lorena avviò la pratica della cosiddetta "estatatura" la quale prevedeva il trasferimento a Scansano, durante la stagione estiva in cui il caldo favoriva il diffondersi del fenomeno epidemico, degli uffici pubblici che avevano sede nella città di Grosseto.

Nel 1816 venne anche incrementato lo sfruttamento del minerale di zolfo con l'apertura delle prime miniere, che diede un forte impulso all'economia di Scansano.

Nel 1861 Scansano venne annessa al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Scansano citiamo qui la Chiesa di San Giovanni Battista, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, il Convento del Petreto, il Teatro Castagnoli e il Palazzo Pretorio.

Tra le innumerevoli manifestazioni che si svolgono periodicamente a Scansano segnaliamo qui il tradizionale "Settembre Scansanese" che si tiene ogni anno per tutto il mese di settembre. La manifestazione prevede visite guidate all'interno delle storiche cantine del luogo, durante le quali è possibile degustare vini e prodotti tipici della zona, e numerosi spettacoli in costume e gare di tiro con l'arco.