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Seggiano

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Seggiano (C.A.P. 58038) dista 61,9 chilometri da Grosseto, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Seggiano conta 953 abitanti (Seggianesi) e ha una superficie di 49,64 chilometri quadrati per una densità abitativa di 19,20 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 491 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Trento e Trieste 19, tel. 0564 - 950925 fax. 0564 - 950976: l'indirizzo di posta elettronica è uffproto.seggiano@tiscali.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Seggiano ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 1.088 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 953 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -12,41%.

Gli abitanti sono distribuiti in 456 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,09 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 171 e i 1.728 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.557 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 21 attività industriali con 62 addetti pari al 26,27% della forza lavoro occupata, 18 attività di servizio con 27 addetti pari al 11,44% della forza lavoro occupata, altre 33 attività di servizio con 96 addetti pari al 40,68% della forza lavoro occupata e 16 attività amministrative con 51 addetti pari al 21,61% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 236 individui, pari al 24,76% del numero complessivo di abitanti del comune.

Seggiano sorge su uno contrafforte del fianco nord-occidentale del Monte Amiata.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione ortofrutticola e di olive e sull'attività di numerose industrie alimentari.

Il nome della località deriva dal nome di persona latino "Seius" al quale venne aggiunto il suffisso "-anus".

L'origine del borgo di Seggiano risale all'epoca degli Etruschi e dei Romani, come dimostrano i numerosi reperti archeologici rinvenuti in zona.

Le prime notizie storiche su Seggiano risalgono a un documento dell'anno 903, quando il borgo si trovò sotto la giurisdizione dell'Abbazia di San Salvatore.

All'inizio del XIII secolo il controllo di Seggiano passò all'Abbazia di Sant'Antimo che ne mantenne il controllo fino al 1265, quando si affermò sul borgo il potere della Repubblica di Siena che ne operò prontamente una significativa fortificazione.

Il periodo della dominazione senese è contrassegnato dall'emergere di famiglie aristocratiche che ne ebbero il controllo, dapprima quella dei Salimbeni e successivamente quella degli Ugurgieri.

Tra il XV e il XVI secolo Seggiano subì sul proprio territorio le conseguenze delle dure lotte accesesi tra la Repubblica di Siena e quella di Firenze che si conclusero solo nel 1554 con il trionfo fiorentino e l'annessione di tutti i possedimenti senesi al proprio contado. Da allora Seggiano entrò definitivamente nell'orbita della Repubblica di Firenze con la famiglia de' Medici.

La dominazione medicea segnò l'inizio di una certa stabilità politica che favorì anche la crescita economica del borgo. Ai Granduchi de' Medici si deve anche la costruzione degli eleganti palazzi nobiliari che ancora oggi è possibile ammirare.

Nel Settecento Seggiano passò per eredità sotto il controllo dei Duchi di Lorena, i quali vi dominarono fino al 1861 quando Seggiano venne annessa al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Seggiano citiamo qui il Santuario della Madonna della Carità, la Chiesa di San Rocco, la Parrocchiale di San Bartolomeo e il Castello di Potentino.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono a Seggiano segnaliamo qui la tradizionale "Sagra delle Ciliegie" che si tiene annualmente nella seconda domenica di giugno e che festeggia l'arrivo dell'estate, periodo propizio per la raccolta delle ciliegie che a Seggiano vengono utilizzate per preparare marmellate, liquori e anche un ottimo olio ricavato dal nocciolo delle stesse.