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Collesalvetti

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Collesalvetti (C.A.P. 57014) dista 24,6 chilometri da Livorno, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Collesalvetti conta 15.866 abitanti (Colligiani) e ha una superficie di 109,57 chilometri quadrati per una densità abitativa di 144,80 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 40 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Umberto I 1, tel. 0586 - 980211 fax. 0586 - 962151: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.collesalvetti.li.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Collesalvetti ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 15.087 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 15.866 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 5,16%.

Gli abitanti sono distribuiti in 5.827 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,72 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 2 e i 462 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 460 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 267 attività industriali con 1.888 addetti pari al 40,58% della forza lavoro occupata, 368 attività di servizio con 973 addetti pari al 20,92% della forza lavoro occupata, altre 281 attività di servizio con 1.128 addetti pari al 24,25% della forza lavoro occupata e 91 attività amministrative con 663 addetti pari al 14,25% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 4.652 individui, pari al 29,32% del numero complessivo di abitanti del comune.

Collesalvetti sorge nel basso Valdarno.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla viticoltura e sull'attività di numerose industrie meccaniche, petrolchimiche e di produzione di materiali da costruzione.

Il nome attuale della località deriva dalla denominazione "Collis Salvecti", attestata per la prima volta in un documento ufficiale del 1272, composto del termine "colle" e del nome di persona "Salvetti".

La nascita del borgo e il suo successivo consolidamento avvennero in epoca medievale, quando alcuni pisani vi costruirono una piccola fortezza: attorno a essa la comunità di Collesalvetti si radunò. Anche la costruzione della Pieve di San Lorenzo, oggi non più esistente, è riconducibile a tale periodo.

Nel corso del Medioevo la località andò spopolandosi a causa del progressivo diffondersi delle paludi dovuto alle continue piene dell'Arno e alle conseguenti alluvioni.

Il periodo della dominazione pisana si protrasse fino al XIV secolo, quando ebbe inizio l'espansione territoriale della potente città di Firenze che condusse, nel 1554, alla conquista definitiva dell'intero contado pisano, del quale Collesalvetti faceva parte.

I Granduchi de' Medici, saliti al potere in Firenze, estesero la propria giurisdizione anche al borgo di Collesalvetti che, grazie agli interventi granducali in favore di una significativa bonifica delle terre paludose, cominciò a ripopolarsi.

I contadini che un tempo era fuggiti da quelle terre insalubri tornarono al borgo natale e contribuirono allo sviluppo di una economia rurale dalla quale Collesalvetti trasse per secoli la propria ricchezza.

Durante la dominazione medicea l'antica fortezza pisana venne trasformata in fattoria granducale che, al tempo della successiva dominazione dei Duchi di Lorena, comprendeva ben oltre venti poderi.

Alla fine del Settecento Collesalvetti aveva raggiunto l'apice del suo sviluppo economico, essendo diventata il centro propulsore della fattoria granducale.

All'inizio dell'Ottocento il territorio di Collesalvetti venne invaso dalle truppe francesi al seguito di Napoleone Bonaparte, il quale, nel 1808, elevò la città al rango di comune autonomo.

Nel 1814 il Trattato di Vienna assegnò Collesalvetti al Granducato di Toscana che ne mantenne il controllo fino all'Unità d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Collesalvetti citiamo la Chiesa dei Santi Quirico e Giuditta e l'Acquedotto Leopoldino.

La città di Collesalvetti ha dato i natali al letterato e filologo Pietro Fanfani (1815-1879).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono annualmente a Collesalvetti segnaliamo qui la "Fiera di Collesalvetti" che si svolge il 5 di settembre e che prevede l'allestimento di stand espositivi di prodotti enogastronomici tipici e d'artigianato locale.