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Portoferraio

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Portoferraio (C.A.P. 57037) dista 131,7 chilometri da Livorno, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Portoferraio conta 10.232 abitanti (Portoferraiesi) e ha una superficie di 47,46 chilometri quadrati per una densità abitativa di 215,59 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 4 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Garibaldi 17, tel. 0565 - 937111 fax. 0565 - 916391: l'indirizzo di posta elettronica è urp@comune.portoferraio.li.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Portoferraio ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 11.042 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 10.232 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -7,34%.

Gli abitanti sono distribuiti in 4.214 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,43 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 1 e i 645 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 644 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 200 attività industriali con 653 addetti pari al 10,80% della forza lavoro occupata, 348 attività di servizio con 1.293 addetti pari al 21,39% della forza lavoro occupata, altre 516 attività di servizio con 2.733 addetti pari al 45,20% della forza lavoro occupata e 74 attività amministrative con 1.367 addetti pari al 22,61% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 6.046 individui, pari al 59,09% del numero complessivo di abitanti del comune.

Portoferraio sorge nell'Isola d'Elba, la più grande isola dell'arcipelago toscano.

L'economia locale è attiva nel settore turistico, grazie alla bellezza delle spiagge, dei paesaggi di montagna e dei monumenti e potendo contare anche sulla presenza di numerose e qualificate strutture ricettive.

I primi insediamenti nella zona di Portoferraio risalgono all'epoca etrusco-romana, quando era già attiva in zona l'estrazione e la lavorazione della pirite dalla quale veniva ricavato il ferro.

Il nome della località deriva da un composto di "porto" e di "ferrum", quest'ultimo riferendosi probabilmente al trasporto del minerale ferroso.

Con la caduta dell'Impero Romano ebbe inizio una fase di decadenza che si protrasse a lungo e durante la quale Portoferraio fu soggetta a numerosi saccheggi, prima da parte dei Longobardi e poi dei Saraceni.

Nel corso del Medioevo il borgo di Portoferraio si trovò sottoposto alla signoria degli Appiano, Signori di Piombino, e divenne un importante scalo marittimo per il commercio dei minerali dell'isola.

Nel 1548 il Granduca Cosimo I de' Medici vi fondò una città-fortezza con il duplice consenso del Re di Spagna Carlo V, il quale esercitava una forte influenza nel territorio, e di Jacopo IV Appiano. La città si chiamò "Cosmopolis" dal nome del suo fondatore e corrisponde all'attuale Portoferraio.

Nel 1557 il Granduca acquisì ufficialmente il possesso della città fortificata, che si presentava cinta di mura intervallate da tre fortezze, una delle quali posta in prossimità del porto.

Nel secolo successivo Portoferraio venne fortificata ulteriormente mediante la costruzione di nuovi bastioni e nel 1637 essa venne elevata al rango di città.

Nel corso del Seicento Portoferraio fu oggetto di contesa tra diverse signorie sia per la sua posizione strategica che per le ricchezze minerarie del suo territorio.

Nel 1751 divenne ufficialmente la base della flotta granducale.

All'inizio dell'Ottocento Portoferraio subì l'invasione dei Francesi che occuparono tutto il territorio dell'isola d'Elba e vi rimasero stanziati fino al 1814.

Dopo la caduta dell'Impero Francese la città fu per un breve periodo capitale di un piccolo Stato governato da Napoleone Bonaparte e nel 1815 con il Congresso di Vienna venne annessa al Granducato di Toscana.

Nel 1861 Portoferraio venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Portoferraio citiamo qui il Duomo, la Chiesa del Santissimo Sacramento, la Chiesa della Misericordia, il Palazzo Comunale, il Forte Stella, il Forte Falcone, i Bastioni Medicei, la Torre del Martello, la Pinacoteca Comunale Foresiana e la Villa dei Mulini.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Portoferraio segnaliamo qui il tradizionale "Maggio Napoleonico" che si tiene annualmente nei primi giorni del mese di maggio con conferenze e spettacoli dedicati a Napoleone Bonaparte.