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Suvereto

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Suvereto (C.A.P. 57028) dista 100,9 chilometri da Livorno, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Suvereto conta 2.897 abitanti (Suveretani) e ha una superficie di 92,85 chilometri quadrati per una densità abitativa di 31,20 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 90 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza dei Giudici 3, tel. 0565 - 829923-366 fax. 0565 - 828201: l'indirizzo di posta elettronica è suvereto.comune@etruscan.li.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Suvereto ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 3.053 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 2.897 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -5,11%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.222 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,37 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 21 e i 585 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 564 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 64 attività industriali con 193 addetti pari al 29,02% della forza lavoro occupata, 80 attività di servizio con 179 addetti pari al 26,92% della forza lavoro occupata, altre 76 attività di servizio con 213 addetti pari al 32,03% della forza lavoro occupata e 33 attività amministrative con 80 addetti pari al 12,03% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 665 individui, pari al 22,95% del numero complessivo di abitanti del comune.

Suvereto sorge lungo il versante destro della bassa valle del fiume Cornia.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, ortaggi e olive.

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal latino "suber", che significa "sughero", al quale venne aggiunto il suffisso "-etum" con riferimento a abbondanti querce nella zona, dalle quali è possibile ricavare il materiale.

L'origine del borgo di Suvereto avvenne durante l'Alto Medioevo, sotto la giurisdizione dei Conti Aldobrandeschi, subito dopo la caduta dell'Impero Romano.

Sin dall'inizio Suvereto fu un alleato del comune di Massa Marittima condividendone per un certo periodo la politica e la storia.

Nel 1201 Suvereto si costituì in comune autonomo dandosi propri statuti e successivamente entrò a far parte, insieme a Massa Marittima, di una lega ghibellina (sostenitrice dell'Impero) cui faceva capo la Repubblica di Pisa. Un secolo più tardi il borgo venne annesso al Principato di Piombino.

Tra il XIII e il XIV secolo avvenne la sistemazione dell'impianto urbano e la costruzione dei principali edifici che ancora oggi è possibile ammirare, quali il Palazzo Comunale e il Convento di San Francesco.

In quel periodo la Repubblica di Pisa intraprese una politica di espansione che la condusse alla conquista dell'intera area e all'annessione ai propri possedimenti di numerosi borghi, tra i quali anche quello di Suvereto.

Dopo un breve periodo di dominazione pisana, la Repubblica di Firenze si insediò nel territorio dopo aver precedentemente sconfitto Pisa e conquistato i possedimenti di quest'ultima.

Da allora Suvereto entrò definitivamente a far parte della Repubblica di Firenze, essendo quest'ultima governata dai Granduchi de' Medici, i quali contribuirono allo sviluppo di una economia a carattere prevalentemente rurale.

Nel corso del XVII secolo l'intera area della val di Cornia fu interessata da una fase di declino economico dovuta al progressivo diffondersi delle paludi.

Il borgo di Suvereto riuscì a risollevare le proprie sorti solo all'inizio del XVIII secolo con l'avvento al potere dei Duchi di Lorena, i quali intrapresero una imponente opera di bonifica del territorio grazie alla quale l'area si ripopolò e l'economia si riprese rapidamente.

La dominazione lorenese si protrasse quasi ininterrottamente fino all'Unità d'Italia, con la sola breve interruzione costituita dall'invasione francese.

Nel 1861 Suvereto venne annessa al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Suvereto citiamo qui la Pieve di San Giusto, la Chiesa di Santa Maria, la Chiesa del Crocifisso, il Palazzo Comunale e la Rocca Aldobrandesca, castello degli antichi signori longobardi che dominarono il borgo in epoca altomedievale.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Suvereto segnaliamo qui il tradizionale "Palio delle Botti" che si tiene annualmente il 14 del mese di agosto e che consiste in una corsa a staffetta nella quale i concorrenti spingono ognuno la propria botte fino al traguardo.