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Barga

Foto © Editori dell'Acero Santa Maria a Loppia

Barga (C.A.P. 55051) dista 39,4 chilometri da Lucca, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Barga conta 10.018 abitanti (Barghigiani) e ha una superficie di 66,52 chilometri quadrati per una densità abitativa di 150,60 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 410 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via di Mezzo 45, tel. 0583 - 72471 fax. 0583 - 724780: l'indirizzo di posta elettronica è urp@comunedibarga.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Barga ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 10.201 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 10.018 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -1,79%.

Gli abitanti sono distribuiti in 3.838 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,61 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 132 e i 1.991 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.859 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 192 attività industriali con 1.891 addetti pari al 42,47% della forza lavoro occupata, 246 attività di servizio con 609 addetti pari al 13,68% della forza lavoro occupata, altre 270 attività di servizio con 1.134 addetti pari al 25,47% della forza lavoro occupata e 87 attività amministrative con 819 addetti pari al 18,39% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 4.453 individui, pari al 44,45% del numero complessivo di abitanti del comune.

Barga sorge nella zona collinare che si trova al centro della media valle del Serchio, circondata dall'Appennino Tosco-Emiliano e dalle Alpi Apuane.

L'economia di Barga si basa principalmente sulle attività commerciali. Notevole è anche la produzione industriale nel comparto metalmeccanico.

Foto © Editori dell'Acero Santa Maria a Loppia: campanile

I primi insediamenti nella zona di Barga risalgono all'età neolitica, epoca in cui vi abitavano tribù di origine ligure.

La storia ufficiale della comunità di Barga inizia nel X secolo, come testimoniano alcuni documenti storici attestanti che in quel tempo la città era feudo della famiglia longobarda dei Rolandinghi.

Il nome della città deriva dal termine prelatino "barga" con l'incerto significato di "capanna, poggio o argine".

Nel corso del secolo XI si alternarono alla guida della città diverse signorie fin quando Barga dovette sottomettersi alla dominazione della potente città di Lucca.

Nonostante i molteplici tentativi di ribellione alla dominazione lucchese, Barga conobbe in quel periodo un notevole sviluppo economico come mercato dei prodotti provenienti dalle località vicine.

Nel 1272 Barghesano di Bonaventura inventò il primo filatoio favorendo lo sviluppo della manifattura e del commercio della seta.

A Barga giungevano numerosi mercanti a vendere le loro merci e fu allora che Lucca, vedendo compromessa la propria attività commerciale, impose prima un pesante dazio sui prodotti acquistati dai mercanti e poi, essendosi diffuso il contrabbando, assediò e dustrusse la città alla fine del XIV secolo.

Solo nel 1316 Barga iniziò a popolarsi grazie all'intervento di Castruccio Castracani che, divenuto signore di Lucca, fece ricostruire la città.

Foto © Editori dell'Acero Santa Maria a Loppia: facciata

Dopo la morte del Castracani, avvenuta nel 1328, Barga fu contesa dalle due potenti città di Firenze e Pisa fino al 1341, anno in cui la comunità di Barga si sottomise volontariamente alla Repubblica Fiorentina rimanendo sotto la sua giurisdizione fino all'avvento dei Lorena.

Durante la dominazione fiorentina Barga godette di numerosi privilegi, in primo luogo dell'esenzione da numerose imposte che favorì la crescita economica del borgo, la cui principale attività continuò a essere il commercio.

Nei primi anni del XIX secolo la famiglia dei Lorena si insediò al potere di Barga e vi rimase fino all'invasione del territorio da parte delle truppe francesi capeggiate da Napoleone Bonaparte.

Nel 1861 Barga venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Barga citiamo qui la Chiesa di San Francesco, il Duomo, il Conservatorio di Santa Elisabetta e il Palazzo Pretorio.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Barga segnaliamo qui il "Barga Jazz", un concorso internazionale di musica che si tiene annualmente nel mese di agosto.