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Borgo a Mozzano

Foto © Editori dell'Acero Santa Maria a Diecimo - Campanile

Borgo a Mozzano (C.A.P. 55023) dista 21,5 chilometri da Lucca, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Borgo a Mozzano conta 7.354 abitanti (Borghigiani) e ha una superficie di 72,38 chilometri quadrati per una densità abitativa di 101,60 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 97 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Umberto I 1, tel. 0583 - 82041 fax. 0583 - 820459: l'indirizzo di posta elettronica è posta@comune.borgoamozzano.lucca.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Borgo a Mozzano ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 7.580 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 7.354 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -2,98%.

Gli abitanti sono distribuiti in 2.915 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,52 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 52 e i 976 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 924 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 260 attività industriali con 2.482 addetti pari al 68,13% della forza lavoro occupata, 163 attività di servizio con 382 addetti pari al 10,49% della forza lavoro occupata, altre 142 attività di servizio con 413 addetti pari al 11,34% della forza lavoro occupata e 81 attività amministrative con 366 addetti pari al 10,05% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 3.643 individui, pari al 49,54% del numero complessivo di abitanti del comune.

Borgo a Mozzano sorge lungo la riva destra del fiume Serchio.

L'economia locale si basa prevalentemente su produzioni agricole e sull'attività di numerose industrie elettromeccaniche, di industrie per la lavorazione della gomma, della carta e del vetro e di industrie per la produzione di materiali edili.

Foto © Editori dell'Acero Ponte della Maddalena o del diavolo

Il nome della località deriva da un composto del latino "borgus", con il significato di "luogo fortificato", e di "Mozzano", derivante a sua volta dal nome latino proprio di persona "Modius".

I primi insediamenti nella zona di Borgo a Mozzano risalgono intorno al X secolo quando il territorio si trovava dominato dalla famiglia dei Suffredinghi.

Durante l'Alto Medioevo il borgo si consolidò sotto la giurisdizione della Contessa Matilde di Canossa, iniziando a praticare le prime attività artigianali di lavorazione del ferro e del legno e a commerciare gli oggetti prodotti, da cui la comunità traeva il proprio sostentamento.

Dal XIII secolo la città di Lucca si impose sul territorio di Borgo a Mozzano che conquistò e concesse in feudo alla nobile famiglia degli Antelminelli.

In quel periodo alle attività artigianali si aggiunsero quelle rurali per la produzione di beni di prima necessità che venivano anche commercializzati presso le località limitrofe.

Successivamente il borgo di Borgo a Mozzano venne inglobato nel Vicariato della vicina località di Coreglia, rimanendo sotto l'influenza lucchese fino a metà del XV secolo per poi essere governato dal fiorentino Francesco Sforza.

Qualche anno dopo l'intera area della val di Serchio passò sotto l'egemonia della Repubblica di Firenze per via della sua politica di espansione territoriale posta in atto dalla stessa.

Durante la dominazione fiorentina, dapprima con i Granduchi de' Medici e successivamente con i Duchi di Lorena, Borgo a Mozzano accrebbe la propria importanza economica e politica come luogo presso il quale si svolgevano importanti servizi e traffici commerciali.

Foto © Editori dell'Acero Santa Maria a Diecimo - particolare

Durante il periodo della dominazione dei Lorena il borgo ricevette un ulteriore impulso grazie alla lungimirante politica dei duchi che si rivolse anche alla bonifica del territorio permettendo la coltivazione di una maggiore superficie di terreno.

All'inizio del XIX secolo il territorio di Borgo a Mozzano venne invaso dall'esercito francese guidato da Napoleone Bonaparte, che ivi rimase stanziato fino al 1814, anno in cui si risolse l'occupazione francese.

Nel 1861 Borgo a Mozzano venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Borgo a Mozzano citiamo qui la Chiesa di San Pietro, la Parrocchiale di San Jacopo, il Convento Francescano e il Palazzo del Comune.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Borgo a Mozzano segnaliamo qui la "Sagra del Baccalà" che si tiene annualmente il primo del mese di maggio e durante la quale è possibile gustare le ottime pietanze tipiche a base di baccalà preparate secondo antiche ricette tradizionali.