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Capannori

Foto © Editori dell'Acero San Gennaro: facciata

Capannori (C.A.P. 55012) dista 6,1 chilometri da Lucca, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Capannori conta 40.699 abitanti (Capannoresi) e ha una superficie di 156,59 chilometri quadrati per una densità abitativa di 259,91 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 15 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Aldo Moro 1, tel. 0583 - 4281 fax. 0583 - 428399: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.capannori.lu.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Capannori ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 43.874 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 40.699 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -7,24%.

Gli abitanti sono distribuiti in 16.130 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,52 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 5 e i 976 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 971 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 1.533 attività industriali con 6.859 addetti pari al 40,41% della forza lavoro occupata, 1.006 attività di servizio con 3.234 addetti pari al 19,05% della forza lavoro occupata, altre 859 attività di servizio con 5.499 addetti pari al 32,40% della forza lavoro occupata e 132 attività amministrative con 1.380 addetti pari al 8,13% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 16.972 individui, pari al 41,70% del numero complessivo di abitanti del comune.

Capannori si estende lungo la pianura lucchese.

Foto © Editori dell'Acero San Gennaro: particolare interno

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, ortaggi, frutta, uva da vino, olio d'oliva, patate e sull'attività di numerose industrie meccaniche, alimentari, tessili e per la lavorazione del legno.

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal tardo latino "capanna" con il significato di "casupola".

Si presume che il territorio di Capannori fosse popolato già all'epoca della discesa in Italia dei Longobardi. Tuttavia le notizie storiche relative all'esistenza del borgo iniziano a partire dall'anno 745, anno in cui un monaco si stabilì sul territorio e ivi fondò una cappella dedicata a San Quirico. La comunità locale si raccolse intorno alla cappella dedicata a San Quirico, iniziando a costruire le proprie abitatzioni.

Sin dal principio il borgo di Capannori si trovò sottoposto all'egemonia della città di Lucca, sotto la cui dominazione si sviluppò nei secoli successivi, divenendo un fiorente centro rurale.

Tra il XIII e il XIV secolo la città di Lucca avviò una massiccia opera di fortificazione del borgo di Capannori per far fronte all'avanzata dell'esercito della Repubblica di Pisa, con la quale era in corso una lotta di potere.

Foto © Editori dell'Acero San Gennaro: particolare colonna

Nel 1313 il territorio di Capannori venne invaso dalle truppe pisane, comandate dal condottiero Uguccione della Faggiola, che causarono ingenti danneggiamenti e devastazioni.

Qualche anno più tardi la città venne liberata dalla tirannia grazie all'intervento di Castruccio Castracani, il quale venne pertanto eletto Duca di Lucca, Pisa, Pistoia, Luni e Volterra.

Venne dunque ristabilita una certa stabilità politica che permise alla comunità di dedicarsi pienamente alle attività rurali, essendo queste ultime le principali fonti di sostentamento del borgo che divenne ben presto uno dei più importanti centri rurali della regione.

Nel 1673 Capannori divenne la sede del cosiddetto "Commissariato delle Sei Miglia" che unì territorialmente le località di Capannori, Massarosa, Pescaglia e Borgo a Mozzano.

Con l'invasione del territorio operata dalle truppe francesi di Napoleone Bonaparte, la sede del "Commissariato delle Sei Miglia" venne trasferita da Capannori a Lucca.

Foto © Editori dell'Acero Villa Torrigiani

Alla fine dell'occupazione francese la città di Lucca e tutti i possedimenti di quest'ultima, tra i quali anche il borgo di Capannori, entrarono a far parte del Granducato di Toscana sotto Leopoldo II di Lorena rimanendovi fino all'annessione al Regno d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Capannori citiamo qui la Parrocchiale dei Santi Quirico e Giulitta, la Villa Cenami Mansi, la Villa Reale di Marlia, la Villa Santini-Torrigiani e il "Museo Contadino della Piana di Lucca".

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Capannori segnaliamo qui la fiera chiamata "Capannori in Fiera" che si tiene annualmente nel mese di settembre e che prevede l'allestimento di stand gastronomici per la degustazione degli ottimi prodotti tipici locali.