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Coreglia Antelminelli

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Coreglia Antelminelli (C.A.P. 55025) dista 36,8 chilometri da Lucca, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Coreglia Antelminelli conta 4.805 abitanti (Coreglini) e ha una superficie di 52,8 chilometri quadrati per una densità abitativa di 91,00 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 595 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Antelminelli 8, tel. 0583 - 78152 fax. 0583 - 78419: l'indirizzo di posta elettronica è coregliaant-segreteria@lunet.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Coreglia Antelminelli ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 4.866 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 4.805 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -1,25%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.883 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,55 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 117 e i 1.964 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.847 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 149 attività industriali con 861 addetti pari al 60,46% della forza lavoro occupata, 93 attività di servizio con 184 addetti pari al 12,92% della forza lavoro occupata, altre 95 attività di servizio con 246 addetti pari al 17,28% della forza lavoro occupata e 34 attività amministrative con 133 addetti pari al 9,34% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 1.424 individui, pari al 29,64% del numero complessivo di abitanti del comune.

Coreglia Antelminelli sorge nel territorio della Garfagnana.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, castagne, uva da vino, sull'allevamento avicolo e sull'attività di numerose industrie per la lavorazione delle materie plastiche e per la produzione dei materiali da costruzione. Rilevante è anche l'attività artigianale per la produzione di statue per presepi.

Il nome della località deriva dal composto del nome proprio di persona latino "Corelius" e della specificazione "Antelminelli" assunta nel 1862, con riferimento a Francesco Castracani degli Antelminelli il quale fu vicario del paese, ottenendone il titolo di conte.

La nascita del borgo di Coreglia Antelminelli avvenne durante l'Alto Medioevo, quando sul territorio venne fondato un castello e attorno a quest'ultimo la comunità si raccolse costruendovi le proprie abitazioni e sviluppando le prime forme di economia rurale.

Nel X secolo il castello di Coreglia Antelminelli venne acquistato dalla famiglia dei Rolandinghi che ne mantenne il controllo fino al secolo successivo.

All'inizio del secolo XI il territorio venne invaso dalle truppe della città di Lucca che in breve tempo conquistarono il borgo che da allora si trovò sottoposto alla dominazione lucchese.

La Repubblica di Lucca ne operò prontamente una massiccia fortificazione in vista dei conflitti che sarebbero scoppiati di lì a poco tra le due fazioni politiche dei Guelfi (sostenitori del Papato) e dei Ghibellini (sostenitori dell'Impero): il borgo divenne un avamposto del potere della Repubblica di Lucca, essendo quest'ultima di parte ghibellina.

Tuttavia gli abitanti di Coreglia Antelminelli si schierarono dalla parte dei Guelfi costringendo il governatore lucchese Castruccio Castracani a assediare la loro fortezza per ristabilire la pace.

In seguito a tale evento il borgo di Coreglia Antelminelli restò fedele al potere lucchese e sotto la guida del casato Castracani godette di privilegi economici che gli consentirono di accrescere la sua importanza tanto da divenire nel 1562 sede di Commissariato.

Successivamente il borgo venne anche elevato al rango di comune autonomo, dotato di propri statuti.

Durante la dominazione lucchese il borgo venne arricchito di monumenti e edifici religiosi, acquisendo un grande rilievo anche per le attività artigianali di lavorazione del gesso svolte dai suoi abitanti e la cui tradizione si è protratta fino a tempi più recenti.

Nel 1861 Coreglia Antelminelli venne annessa al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Coreglia Antelminelli citiamo qui la Chiesa di San Martino, la Chiesa di San Michele, i resti dell'antica rocca e il Palazzo Vanni, sede del "Museo Civico della Figurina di gesso e dell'Emigrazione".

La città di Coreglia Antelminelli ha dato i natali al botanico Benedetto Puccinelli (1808-1850).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Coreglia Antelminelli segnaliamo qui la "Fiera della Madonna del Rosario" che si tiene annualmente il 7 di ottobre presso la frazione di Ghivizzano e che prevede l'allestimento di una esposizione di oggetti d'artigianato locale e di prodotti tipici.