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Gallicano

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Gallicano (C.A.P. 55027) dista 37,7 chilometri da Lucca, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Gallicano conta 3.794 abitanti (Gallicanesi) e ha una superficie di 30,5 chilometri quadrati per una densità abitativa di 124,39 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 186 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Bertini 2, tel. 0583 - 73071 fax. 0583 - 74448: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.gallicano.lu.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Gallicano ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 3.935 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 3.794 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -3,58%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.550 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,45 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 132 e i 1.184 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.052 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 85 attività industriali con 642 addetti pari al 52,49% della forza lavoro occupata, 72 attività di servizio con 225 addetti pari al 18,40% della forza lavoro occupata, altre 75 attività di servizio con 231 addetti pari al 18,89% della forza lavoro occupata e 41 attività amministrative con 125 addetti pari al 10,22% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 1.223 individui, pari al 32,24% del numero complessivo di abitanti del comune.

Gallicano sorge su un colle che domina il fiume Serchio.

L'economia locale è incentrata sull'allevamento del bestiame e sull'agricoltura per la produzione di cereali e vini pregiati. Recentemente si è sviluppata anche una notevole attività turistica, grazie alla valorizzazione dell'ambiente posta in atto già dall'inizio del secolo scorso.

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal nome proprio di persona "Gallicanus" che potrebbe riferirsi al fondatore del borgo di Gallicano.

La formazione e lo sviluppo del borgo avvennero nel Medioevo. A quel tempo Gallicano fu oggetto di contesa tra diverse signorie e subì pertanto le conseguenze delle numerose lotte tra le città di Lucca, Firenze e Modena, le quali volevano impadronirsene.

Gallicano faceva allora parte del Vicariato della città di Trassilico. Intorno all'anno mille, dopo una serie di lotte sanguinose contro le città rivali, Lucca conquistò Trassilico e pertanto estese la propria giurisdizione anche al borgo di Gallicano.

Il periodo della dominazione lucchese si protrasse fino alla seconda metà del XIII.

Durante il XIV secolo la città di Firenze, approfittando sia delle continue lotte tra i nobili locali che volevano assumere il controllo di Gallicano che della diffusione del brigantaggio, nel 1347 si insediò nel territorio di Gallicano.

Nella seconda metà del XV secolo gli Estensi, duchi di Modena, assunsero il controllo dell'intera area della Garfagnana, della quale faceva parte anche Gallicano. Gallicano venne pertanto annesso al Ducato Modenese condividendone le sorti e la storia fino all'Unità d'Italia, avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Gallicano segnaliamo qui la Pieve di San Jacopo e il borgo medievale.

Tra i numerosi personaggi illustri nati a Gallicano ricordiamo qui l'oratore Domenico Bertini (1417-1506).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Gallicano riportiamo qui il tradizionale "Palio di San Jacopo" che si tiene annualmente il 25 Luglio, in onore del santo Patrono. La manifestazione consiste di una processione religiosa e di una gara che coinvolge tutti i rioni della città nell'allestimento di carri allegorici di cartapesta.