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Lucca

Foto © Editori dell'Acero Veduta di Lucca

Lucca (C.A.P. 55100) è la città capoluogo della omonima provincia.

Lucca conta 79.783 abitanti (Lucchesi) e ha una superficie di 185,54 chilometri quadrati per una densità abitativa di 430,00 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 19 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via S. Giustina 6, tel. 0583 - 4422 fax. 0583 - 442883: l'indirizzo di posta elettronica è urp@comune.lucca.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Lucca ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 87.100 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 79.783 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -8,40%.

Gli abitanti sono distribuiti in 32.467 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,46 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 1 e i 950 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 949 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 1.582 attività industriali con 7.982 addetti pari al 24,51% della forza lavoro occupata, 2.491 attività di servizio con 6.163 addetti pari al 18,93% della forza lavoro occupata, altre 2.974 attività di servizio con 10.424 addetti pari al 32,01% della forza lavoro occupata e 271 attività amministrative con 7.994 addetti pari al 24,55% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 32.563 individui, pari al 40,81% del numero complessivo di abitanti del comune.

Foto © Editori dell'Acero Piazza San Frediano

Lucca sorge sulla pianura a sinistra del basso corso del fiume Serchio.

Lucca è uno dei principali mercati dei prodotti agricoli del circostante territorio. Altre attività fiorenti riguardano i settori dell’industria, del commercio tessile, dell’agricoltura, con la produzione di vino e olio, e del turismo. Rilevante è inoltre l’attività cartaria.

I primi insediamenti a Lucca sono di origine etrusca. La piana in cui sorse la città si trova in una zona di confluenza culturale tra le cilvità Celto-Ligure ed Etrusca. Il nome della città deriva infatti dal toponimo latino Lucam, che influenzato dalla lingua celto-ligure diventò "luk" che significa luogo paludoso.

Lucca divenne dapprima colonia romana nel 180 A. C. e quindi municipio nell'89 A. C.. La struttura romana è ancora visibile nel tessuto urbano caratterizzato dalla tipica pianta del "castrum" romano con l’allineamento delle strade in senso nord-sud e est-ovest.

Lucca fu un importante ducato longobardo, lungo l’alto medioevo, e venne scelta poi dai Franchi come capitale della Tuscia. In questo periodo inizia l’attività commerciale dei mercanti di seta che si spingono in tutta Europa.

Nel 1161 Federico Barbarossa concesse a Lucca le istituzioni Comunali e la città venne divisa nei tre Terzieri di San Martino, San Frediano e San Salvatore. La città era governata da un Console coadiuvato da dieci anziani, tre per ogni Terziere, e da un Gonfaloniere che custodiva le chiavi della città.

Foto © Editori dell'Acero Particolare della Cattedrale

Nel 1308 nacque la Lega delle Torri con l'importante compito di mantenere in buone condizioni le innumerevoli torri e campanili di cui Lucca era ricca. Contemporaneamente, il comune era diviso in tre classi sociali: i nobili, i borghesi ed il popolo.

Nel 1310 iniziarono le controversie tra Papato e Impero, il primo sostenuto dal gruppo politico dei Guelfi e il secondo dai Ghibellini. Ebbe inizio un periodo di lotte civili tra Guelfi bianchi, ai quali aderirono le famiglie nobili, e Guelfi neri, ai quali aderirono il ceto degli artigiani e quello dei mercanti.

Le continue lotte interne consentirono ai Pisani di entrare in città sotto la guida del tiranno Uguccione della Faggiola che divenne signore di Pisa e Lucca.

Solo il Gonfaloniere Castruccio Castracani riuscì a liberare la città dalla tirannia di Uguccione, intorno al 1317. Dopo circa dieci anni di battaglie Castruccio Castracani venne pertanto eletto Duca di Lucca, Pisa, Pistoia, Luni e Volterra.

Lucca fu contesa a lungo da diverse signorie fino al 1369, quando ottenne l’autonomia come repubblica indipendente governata da nobili e borghesi. L’indipendenza di Lucca fu interrotta solo dalla signoria dei Guinigi, famiglia di nobili locali.

Nel 1799, l’arrivo dei Francesi segnò la fine della Repubblica autonoma: lo stato venne concesso come Principato alla sorella di Napoleone, Elisa Baciocchi.

Foto © Editori dell'Acero Particolare della Piazza San Michele

Lucca venne quindi annessa al Granducato di Toscana sotto Leopoldo II di Lorena nel 1847 e qualche anno dopo la città si unì al Regno d’Italia con il plebiscito del 1861.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Lucca segnaliamo qui il Duomo, la Chiesa di San Michele in Foro, la Chiesa di San Frediano, la Chiesa di Santa Maria Forisportam, la Villa Paolo Giunigi e il Palazzo Mansi.

Tra i personaggi illustri nati a Lucca ricordiamo il musicista e compositore Giacomo Puccini (1858 - 1924) e Luigi Boccherini (1743-1805), compositore e violoncellista esponente del roccocò settecentesco.

Tra gli eventi che interessano la città di Lucca, segnaliamo una serie di manifestazioni culturali, musicali, e ricreative che si svolgono durante il mese di settembre in onore della Festa della Santa Croce, con una suggestiva processione. E' un evento unico che si ripete da più di mille anni e che vuole ricordare il momento di sacra e civile esultanza che accolse la Sacra Immagine a Lucca.