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Montecarlo

Foto © Editori dell'Acero San Piero in Campo

Montecarlo (C.A.P. 55015) dista 27,5 chilometri da Lucca, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Montecarlo conta 4.345 abitanti (Montecarlesi) e ha una superficie di 15,59 chilometri quadrati per una densità abitativa di 278,70 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 162 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Roma 56, tel. 0583 - 22971 fax. 0583 - 228920: l'indirizzo di posta elettronica è seg.montecarlo@inwind.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Montecarlo ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 4.065 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 4.345 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 6,89%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.538 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,83 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 14 e i 189 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 175 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 120 attività industriali con 603 addetti pari al 45,37% della forza lavoro occupata, 103 attività di servizio con 251 addetti pari al 18,89% della forza lavoro occupata, altre 118 attività di servizio con 347 addetti pari al 26,11% della forza lavoro occupata e 25 attività amministrative con 128 addetti pari al 9,63% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 1.329 individui, pari al 30,59% del numero complessivo di abitanti del comune.

Montecarlo sorge sulla collina che separa la Valdinievole dalla Piana di Lucca.

Montecarlo è un panoramico centro agricolo, famoso per la produzione del vino bianco da invecchiamento chiamato appunto Montecarlo.

La città si sviluppò nel Medioevo attorno ad un castello eretto in onore di Carlo IV di Boemia, il quale liberò Lucca dall’occupazione pisana: il borgo prese in quel periodo il nome di Montecarlo.

Attorno al castello, che prese il nome dall'omonino colle del Cerruglio sul quale sorse, si formò nel 1330 il primo insediamento urbano che accolse anche gli abitanti della vicina Comunità della Vivinaia distrutta dai fiorentini nel 1331.

Foto © Editori dell'Acero San Piero in Campo

Carlo IV di Boemia si occupò a lungo della fortificazione del castello che, sito in posizione strategica, si rivelò fondamentale nelle guerre che si combatterono nel corso del XIV secolo fra Lucca, Pisa e Firenze. La fortezza fu ampliata successivamente ad opera di Paolo Guinigi, signore di Lucca.

Dopo un lungo periodo di contrasti che sfociarono in una vera e propria guerra tra Lucca e Firenze per la contesa del borgo, nel 1437 Montecarlo cadde definitivamente nelle mani dei fiorentini.

Firenze era a quel tempo sotto il dominio della famiglia de' Medici: Montecarlo venne allora annessa al contado dei Medici e successivamente eretta a capo di una vasta vicarìa medicea.

Nel 1555 la fortezza di Montecarlo venne ristrutturata e ulteriormente ampliata per ordine del Granduca Cosimo I dei Medici.

Ormai stabilmente nell'orbita fiorentina, Montecarlo ne condivise la storia fino all’Unità d’Italia che avvenne nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra monumenti di maggiore rilievo a Montecarlo segnaliamo la Parrocchiale di Sant'Andrea, il Castello del Cerruglio e la Chiesa di San Piero in Campo.