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Villa Collemandina

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Villa Collemandina (C.A.P. 55030) dista 57,9 chilometri da Lucca, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Villa Collemandina conta 1.399 abitanti (Villesi) e ha una superficie di 34,8 chilometri quadrati per una densità abitativa di 40,20 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 549 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via IV Novembre 17, tel. 0583 - 68046 fax. 0583 - 68472: l'indirizzo di posta elettronica è comune.villac@mclink.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Villa Collemandina ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 1.354 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 1.399 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 3,32%.

Gli abitanti sono distribuiti in 555 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,52 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 450 e i 1.982 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.532 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 28 attività industriali con 96 addetti pari al 47,06% della forza lavoro occupata, 14 attività di servizio con 24 addetti pari al 11,76% della forza lavoro occupata, altre 25 attività di servizio con 60 addetti pari al 29,41% della forza lavoro occupata e 8 attività amministrative con 24 addetti pari al 11,76% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 204 individui, pari al 14,58% del numero complessivo di abitanti del comune.

Villa Collemandina sorge nel territorio della Garfagnana, alla sinistra dell'alta valle del fiume Serchio.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, uva, patate, castagne, foraggi, sull'allevamento degli ovini e sulla lavorazione industriale del marmo.

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal composto di "villa" e del nome proprio di persona germanico "Cunimund", al quale venne successivamente aggiunto il suffisso "-ino" indicante possesso.

I primi insediamenti sul territorio di Villa Collemandina risalgono all'epoca dei Liguri Apuani, i quali ebbero la meglio sugli Etruschi, dominando nella zona fino al II secolo A.C., quando i Romani succedettero loro.

Il consolidamento del borgo di Villa Collemandina avvenne durante l'Alto Medioevo attorno ai fortini costruiti per difendersi dalle invasioni barbariche. In quel tempo si affermò sul territorio la famiglia di origine longobarda dei Rodalinghi che mantenne il controllo del borgo fino alla seconda metà del XIII secolo.

Il borgo di Villa Collemandina venne poi inglobato nel comune di Castiglione di Garfagnana, essendo quest'ultimo sotto l'egida della Repubblica di Lucca.

Dopo aver a lungo subito i saccheggi e le devastazioni sul proprio territorio operati dai signori delle località limitrofe ostili al potere lucchese, nel 1430 il borgo di Villa Collemandina entrò a far parte del Ducato di Modena, governato dalla famiglia ferrarese degli Estensi.

Gli Estensi diedero l'avvio a una periodo di stabilità politica durante il quale venne incentivata l'economia rurale e al tempo stesso riorganizzata la struttura urbana.

La dominazione estense venne interrotta all'inizio del XIX secolo dall'invasione delle truppe guidate da Napoleone Bonaparte, il quale concesse a Villa Collemandina la sua autonomia comunale.

Dal 1815 Villa Collemandina ritornò a far parte del Ducato di Modena, rimanendovi fino all'Unità d'Italia che avvenne nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Villa Collemandina citiamo qui la Chiesa di San Sisto, la Chiesa di San Michele a Sassorosso e i resti delle fortificazioni medievali.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Villa Collemandina segnaliamo la tradizionale "Sagra della Trota" che si tiene annualmente nel mese di agosto e che prevede l'allestimento di stand enogastronomici per la degustazione degli ottimi prodotti tipici locali.