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Podenzana

Foto © Editori dell'Acero Sant`Andrea in Castello

Podenzana (C.A.P. 54010) dista 44,9 chilometri da Massa-Carrara, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Podenzana conta 1.818 abitanti (Podenzanini) e ha una superficie di 17,26 chilometri quadrati per una densità abitativa di 105,33 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 312 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Chiesa 1, tel. 0187 - 410024 fax. 0187 - 410088: l'indirizzo di posta elettronica è comune@comune.podenzana.ms.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Podenzana ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 1.661 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 1.818 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 9,45%.

Gli abitanti sono distribuiti in 748 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,43 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 32 e i 645 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 613 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 32 attività industriali con 79 addetti pari al 26,33% della forza lavoro occupata, 22 attività di servizio con 35 addetti pari al 11,67% della forza lavoro occupata, altre 40 attività di servizio con 130 addetti pari al 43,33% della forza lavoro occupata e 13 attività amministrative con 56 addetti pari al 18,67% della forza lavoro occupata.

Foto © Editori dell'Acero Sant`Andrea in Castello

Risultano occupati complessivamente 300 individui, pari al 16,50% del numero complessivo di abitanti del comune.

Podenzana sorge in posizione collinare nella bassa Lunigiana.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione agricola e sull'allevamento dei bovini.

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal nome proprio di persona latino "Pudentius", al quale venne aggiunto il suffisso "-ana" indicante appartenenza.

Il borgo di Podenzana si svilippò durante il Medioevo attorno a un castello costruito precedentemente a dominare la vallata sottostante.

Per via della sua posizione di confine a cavallo tra la Val di Magra e la Val di Vara, il borgo si trovò al centro di una contesa tra il Vescovo di Luni e la potente famiglia locale dei Malaspina.

Successivamente questi ultimi si impadronirono del borgo, dominando l'intera zona fino alla prima metà del XVI secolo.

Nel 1536, a causa dei ripetuti assedi compiuti dai Genovesi, i Malaspina decisero di abbandonare i loro possedimenti nella Lunigiana e il borgo di Podenzana si elevò a feudo autonomo, dotandosi di statuti propri.

Ristabilita la pace, la comunità di Podenzana si dedicò allo sviluppo delle attività economiche che sin dal principio erano state incentrate sulle coltivazioni rurali.

Foto © Editori dell'Acero Sant`Andrea in Castello

Nel corso dei secoli successivi il borgo di Podenzana venne unito amministrativamente alle vicine località di Aulla e Montedivalli e posto sotto la giurisdizione di un marchese. Tale assetto territoriale fu mantenuto fino all'occupazione francese di Napoleone Bonaparte, avvenuta all'inizio del XIX secolo.

L'occupazione francese si risolse nel 1814, anno in cui il Trattato di Vienna assegnò il borgo di Podenzana al Ducato di Modena che si trovava sottoposto all'autorità degli Estensi.

Nel 1861 Podenzana venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Podenzana citiamo qui la Pieve di Sant'Andrea, il Santuario della Madonna della Neve e i resti delle fortificazioni medievali.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Podenzana segnaliamo la "Sagra del Panigaccio" che si tiene annualmente nel mese di agosto e durante la quale è possibile gustare il "panigaccio", focaccia tipica del luogo simile al pane.