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Bientina

Foto © Apt Pisa La città di Bientina

Bientina (C.A.P. 56031) dista 26,3 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Bientina conta 6.115 abitanti (Bientinesi) e ha una superficie di 29,24 chilometri quadrati per una densità abitativa di 209,13 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 10 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Vittorio Emanuele III 53, tel. 0587 - 758411 fax. 0587 - 756746: l'indirizzo di posta elettronica è protocollo@comune.bientina.pi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Bientina ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 5.291 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 6.115 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 15,57%.

Gli abitanti sono distribuiti in 2.273 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,69 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 5 e i 69 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 64 metri.

Foto © Apt Pisa Veduta di Piazza Vittorio Emanuele

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 263 attività industriali con 1.921 addetti pari al 60,11% della forza lavoro occupata, 207 attività di servizio con 512 addetti pari al 16,02% della forza lavoro occupata, altre 179 attività di servizio con 541 addetti pari al 16,93% della forza lavoro occupata e 44 attività amministrative con 222 addetti pari al 6,95% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 3.196 individui, pari al 52,26% del numero complessivo di abitanti del comune.

Bientina sorge nella pianura che si estende sulla destra del fiume Arno, alle pendici del Monte Pisano.

Foto © Apt Pisa Chiesa di San Domenico

L'economia locale si basa prevalentemente sull'agricoltura e sull'attività di numerose industrie dedite alla produzione di mobili per la casa.

Il nome della località è da ricondurre al nome "Blintina" o "Blentina" che deriva dal nome proprio etrusco "Plitine".

Le prime notizie storiche sul borgo di Bientina risalgono a un documento del 793 D. C. nel quale viene menzionata una donazione di parte del territorio al Vescovado di Lucca. Un successivo documento del 1117 accenna all'acquisto di una parte del territorio da parte dell'Arcivescovado di Pisa.

Alla fine del XII secolo Bientina si trovò sotto la giurisdizione pisana e a tale periodo risale la costruzione di un castello e la fortificazione del borgo mediante una cinta muraria dotata di alte torri.

Dal XIII secolo ebbe inizio un'aspro conflitto tra Lucca e Pisa per la contesa del borgo di Bientina che si concluse solo nel secolo successivo con l'entrata in campo della Repubblica di Firenze che, sconfitti gli eserciti pisani e lucchesi, si appropriò del borgo.

Foto © Apt Pisa Museo Etrusco

I Pisani, reduci dalla sconfitta subita dai Fiorentini riorganizzarono le proprie forze militari, appoggiati dall'esercito del re di Spagna, e nel secolo successivo invasero il territorio di Bientina.

In tale occasione gli abitanti di Bientina respinsero con coraggio l'assedio pisano e pertanto vennero loro concessi da parte della Repubblica di Firenze per la fedeltà mostrata, numerosi privilegi in segno di gratitudine.

Nel XVI secolo, con la caduta della Repubblica di Pisa, l'intera area di antica dominazione pisana passò a Firenze che nel frattempo si era costituita in Granducato di Toscana.

Da allora Bientina fu sotto la giurisdizione del Granducato de' Medici che, con Cosimo I de' Medici, intraprese i primi lavori per arginare la palude che si era venuta a formare a causa delle periodiche inondazioni dell'Arno e per una precedente deviazione del corso del fiume.

Nel Settecento Bientina passò ai Duchi di Lorena, grazie alla cui politica la località potè godere di un ulteriore risveglio economico. La lungimirante politica dei Lorena si rivolse a una significativa opera di bonifica del territorio e di sistemazione dell'impianto idrico urbano.

Foto © Apt Pisa Palio delle Contrade

Durante il periodo della dominazione dei Lorena venne portato a compimento il prosciugamento del vicino Lago di Bientina, che per secoli aveva subito le continue alluvioni dell'Arno divenendo una palude malsana.

Nel 1861 Bientina venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Bientina citiamo qui la Chiesa di Santa Maria Assunta, la Chiesa di San Domenico e la Chiesa di San Girolamo, oggi sede del "Museo Etrusco".

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Bientina segnaliamo qui il tradizionale "Palio delle Contrade" che si tiene annualmente all'inizio del mese di luglio. La manifestazione prevede lo svolgimento di una corsa equestre alla quale partecipano le dieci contrade in cui la città è divisa, cui segue un corteo storico in costumi medievali.