Torna alla provincia di Pisa

Chianni

Foto © Kracypan@o2.pl Chianni

Chianni (C.A.P. 56034) dista 44,8 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Chianni conta 1.563 abitanti (Chiannerini) e ha una superficie di 62,02 chilometri quadrati per una densità abitativa di 25,20 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 284 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via della Costituente 9, tel. 0587 - 647282 fax. 0587 - 647377: l'indirizzo di posta elettronica è segretario@comune.chianni.pisa.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Chianni ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 1.614 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 1.563 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -3,16%.

Gli abitanti sono distribuiti in 675 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,32 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 65 e i 675 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 610 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 39 attività industriali con 75 addetti pari al 33,63% della forza lavoro occupata, 25 attività di servizio con 34 addetti pari al 15,25% della forza lavoro occupata, altre 28 attività di servizio con 36 addetti pari al 16,14% della forza lavoro occupata e 18 attività amministrative con 78 addetti pari al 34,98% della forza lavoro occupata.

Foto © Aubreyr@nassig.sicily.navy.mil Particolare di Chianni

Risultano occupati complessivamente 223 individui, pari al 14,27% del numero complessivo di abitanti del comune.

Chianni sorge in Valdera, alla sorgente del torrente Cascina.

L'economia si basa prevalentemente sull'agricoltura e segnatamente sulla produzione delle famose castagne conosciute con il nome di "marroni di Rivalto". La località è anche una rinomata meta turistica grazie alla presenza di sorgenti di acqua sulfurea, alla bellezza dei suoi paesaggi naturali e artistici e alla presenza di numerose ottime strutture alberghiere.

Il nome della località deriva con ogni probabilità dal nome di persona latino "Clanius".

I primi insediamenti nella zona di Chianti risalgono all'epoca degli Etruschi, come dimostrano i numerosi ritrovamenti in zona di resti di necropoli databili a tale periodo.

Tuttavia l'effettivo consolidamento del borgo di Chianti avvenne in epoca medievale, quando la comunità iniziò a raccogliersi attorno a un castello di origine longobarda.

Il castello di Chianti venne a lungo conteso tra le potenti città di Firenze, Pisa e Volterra fino al 1288, anno in cui il borgo si pose sotto la protezione del Vescovado di Volterra.

Qualche anno dopo l'esercito pisano, guidato da Guido di Montefeltro, assediò il borgo e lo conquistò cosicchè la Repubblica di Pisa lo annesse ai propri domini, mantenendone il controllo per oltre un secolo.

Durante il periodo della dominazione pisana gli abitanti di Chianni compirono numerosi tentativi di ribellione fin quando, a metà del XIV secolo, l'imperatore Carlo V riconsegnò il borgo ai Vescovi di Volterra, i quali esercitarono la loro giurisdizione fino agli inizi del secolo successivo.

Nel 1406 Chianni entrò a far parte dei possedimenti della Repubblica di Firenze, sotto la cui dominazione il borgo accrebbe la sua importanza economica.

La dominazione fiorentina segnò l'inizio di un lungo periodo di floridezza grazie allo sfruttamento delle miniere di allume che si trovano nel territorio e dalle quali si ricava un minerale di zolfo utilizzato anche allora nella lavorazione tessile.

Nel XVII secolo, con l'avvento del casato de' Medici al potere, il borgo di Chianni venne elevato al rango di Marchesato e successivamente concesso in feudo alla famiglia fiorentina dei Riccardi.

Tra il XVII e il XVIII secolo, in seguito all'edificazione del Santuario della Madonna del Carmine sul luogo ove sorgeva un antico edificio religioso, Chianni divenne meta di pellegrinaggi acquisendo una cospicua notorietà.

All'inizio del XVIII secolo i Duchi di Lorena salirono al potere e nel 1776 inglobarono il territorio di Chianni alla Podesteria della vicina località di Rosignano: il borgo perse dunque la sua autonomia.

Il periodo della dominazione lorenese si protrasse quasi ininterrottamente fino all'Unità d'Italia che avvenne nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Chianni citiamo qui la Pieve di San Donato, la Chiesa della Madonna del Carmine e la Chiesa di Compagnia.

La città di Chianni ha dato i natali al predicatore Beato Giordano da Rivalto (1260-1311).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono a Chianni segnaliamo qui la tradizionale "Sagra del Cinghiale" che si tiene annualmente a metà di novembre per sei giorni consecutivi. Durante la manifestazione è possibile assistere a alcune sfilate folcloristiche e alle esibizioni di artisti di strada. Inoltre è possibile ammirare prodotti dell'artigianato locale e gustare le squisite pietanze tipiche.