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Pomarance

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Pomarance (C.A.P. 56045) dista 97,1 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Pomarance conta 6.309 abitanti (Pomorancini) e ha una superficie di 227,76 chilometri quadrati per una densità abitativa di 27,70 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 370 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza S. Anna 1, tel. 0588 - 62311 fax. 0588 - 65470: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.pomarance.pi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Pomarance ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 7.120 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 6.309 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -11,39%.

Gli abitanti sono distribuiti in 2.614 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,41 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 48 e i 700 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 652 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 123 attività industriali con 1.370 addetti pari al 55,67% della forza lavoro occupata, 148 attività di servizio con 271 addetti pari al 11,01% della forza lavoro occupata, altre 138 attività di servizio con 553 addetti pari al 22,47% della forza lavoro occupata e 72 attività amministrative con 267 addetti pari al 10,85% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 2.461 individui, pari al 39,01% del numero complessivo di abitanti del comune.

Pomarance sorge sulle Colline Metallifere dominanti la val di Cecina.

L'economia locale si basa esclusivamente sull'attività di stabilimenti industriali geotermici, elettrici e chimici per lo sfruttamento dei soffioni boraciferi numerosissimi sul territorio.

L'etimologia del toponimo è incerta: secondo alcune ipotesi esso potrebbe derivare dal composto di "riva" (riva) e del termine di origine etrusca "Arranciae", secondo altre esso potrebbe essere riconducibile al termine "pomarancia" che significa "melarancia".

Secondo numerose rilevanze storiche relative a reperti archeologici rinvenuti in zona i primi insediamenti abitativi a Pomarance sorsero in età neolitica e successivamente etrusco-romana, tuttavia il borgo assunse la sua conformazione attuale durante il Medioevo.

Il nome della località viene citato in documenti ufficiali a partire dal X secolo, quando essa si trovò sotto l'egida volterrana che ivi stabilì uno dei suoi principali baluardi difensivi.

Nel corso dei secoli successivi il borgo fu lungamente conteso tra i vescovi e il comune di Volterra. Quest'ultimo, nel 1325, cinse il borgo di una imponente cinta muraria.

Il borgo passò successivamente sotto l'influenza del Vescovado grazie al sostegno della corona tedesca, rimanendo in tale condizione fino al 1472, quando esso venne conquistato e annesso ai possedimenti della Repubblica di Firenze che intendeva porre sotto il proprio controllo le miniere di allume di cui il territorio di Pomarance era ricco.

Nel XVI secolo con l'avvento del casato de' Medici al potere ebbe inizio un periodo di floridezza economica e artistica per Pomarance che vide aumentare il suo prestigio sin quando nel 1513 il borgo venne elevato al rango di comune autonomo.

A metà del Settecento i Duchi di Lorena successero per eredità al casato mediceo ormai estintosi. Con l'avvento dei lorena al potere l'economia di Pomarance ricevette un maggiore impulso grazie alla lungimirante politica granducale che favorì la crescita e lo sviluppo delle attività estrattive e, all'inizio dell'Ottocento, la nascita dei primi stabilimenti industriali.

Nel 1861 Pomarance venne annessa al Regno d'Italia grazie al re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Pomarance citiamo qui la Parrocchiale di San Giovanni Battista, la Casa di Paolo Mascagni, la Torre dell'Orologio, il Palazzo Pretorio, il Palazzo de Larderel e la Rocca Sillana.

La città di Pomarance ha dato i natali al celebre anatomista Paolo Mascagni (1755-1815) e ai pittori Niccolò Cercignani (1516-1597) e Cristoforo Roncalli (1552-1626), entrambi conosciuti con il nome di "Pomarancio".

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono a Pomarance segnaliamo la "Fiera di Pomarance" che si tiene annualmente all'inizio del mese di ottobre e che prevede l'esposizione di oggetti di artigianato locale e prodotti enogastronomici.