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Pontedera

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Pontedera (C.A.P. 56025) dista 31,1 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Pontedera conta 26.012 abitanti (Pontederesi) e ha una superficie di 45,89 chilometri quadrati per una densità abitativa di 566,83 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 14 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Corso Matteotti 37, tel. 0587 - 299111 fax. 0587 - 53292: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.pontedera.pi.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Pontedera ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 26.393 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 26.012 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -1,44%.

Gli abitanti sono distribuiti in 9.890 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,63 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 10 e i 167 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 157 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 462 attività industriali con 6.116 addetti pari al 43,41% della forza lavoro occupata, 745 attività di servizio con 2.155 addetti pari al 15,29% della forza lavoro occupata, altre 827 attività di servizio con 3.037 addetti pari al 21,55% della forza lavoro occupata e 166 attività amministrative con 2.782 addetti pari al 19,74% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 14.090 individui, pari al 54,17% del numero complessivo di abitanti del comune.

Pontedera sorge in prossimità della confluenza del fiume Era con il fiume Arno.

L'economia della città si basa prevalentemente sulle attività industriali ma fiorenti sono anche l'agricoltura e la produzione vinicola. Notevole importanza riveste l'industria motociclistica della "Piaggio", presente in loco dal 1945, anno in cui iniziò la produzione della "Vespa", uno scooter che ebbe un successo immediato in Italia e in Europa.

I primi insediamenti nella zona di Pontedera risalgono all'epoca etrusca e successivamente a quella romana, quando la città fu una importante piazzaforte dell'Impero.

Il borgo si sviluppò in modo significativo nel corso del XIII secolo attorno a un castello costruito in prossimità del ponte che attraversava il fiume Era. Il nome della città deriva infatti da un composto di Ponte e Era.

Tra il XIII e il XVI secolo Pontedera fu teatro di continui scontri tra le potenti città di Firenze, Pisa e Lucca che si avvicendarono al potere. A causa delle continue lotte fra le tre città e delle continue inondazioni del fiume, che provocarono il diffondersi delle paludi nella zona, la popolazione venne pertanto decimata.

Nel 1406 Pontedera venne definitivamente annessa ai domini di Firenze sotto la dominazione dei granduchi de' Medici, i quali dovettero concedere l'esenzione fiscale nella zona affinchè la città si ripopolasse.

Nel 1554 Pontedera venne ulteriormente devastata dal marchese di Marignano per aver dato ospitalità a Piero Strozzi (1510–1558), storico nemico mediceo, e ai suoi seguaci.

Solo alla fine del XVII secolo Pontedera risollevò le sue sorti sviluppando una modesta economia basata sulle attività agricole, i commerci fluviali e l'attività di lavorazione della lana e del cotone.

L'età del granducato mediceo si concluse alla fine del XVIII secolo quando Pontedera passò al ducato dei Lorena che ne dettennero il potere fino all'Unità d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Pontedera citiamo qui il Duomo, il Palazzo Pretorio, la Torre dell'Orologio e il Museo Piaggio.

Tra le innumerevoli manifestazioni che si svolgono periodicamente a Pontedera segnaliamo qui la Tradizionale fiera campionaria di San Luca dove è possibile degustare e acquistare i prodotti tipici della Valdera e del Valdarno.