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Montemurlo

Montemurlo (C.A.P. 59013) dista 8,6 chilometri da Prato, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Montemurlo conta 17.500 abitanti (Montemurlesi) e ha una superficie di 30,66 chilometri quadrati per una densità abitativa di 570,78 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 73 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Montalese 474, tel. 0574 - 5581 fax. 0574 - 682363: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.montemurlo.po.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Montemurlo ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 17.164 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 17.500 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 1,96%.

Gli abitanti sono distribuiti in 5.906 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,96 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 45 e i 976 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 931 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 1.612 attività industriali con 10.065 addetti pari al 77,70% della forza lavoro occupata, 417 attività di servizio con 1.157 addetti pari al 8,93% della forza lavoro occupata, altre 403 attività di servizio con 1.275 addetti pari al 9,84% della forza lavoro occupata e 68 attività amministrative con 456 addetti pari al 3,52% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 12.953 individui, pari al 74,02% del numero complessivo di abitanti del comune.

Montemurlo si estende nella piana compresa tra il torrente Agna e il fiume Bisenzio.

L'economia locale si basa prevalentemente sull'agricola e sull'allevamento di bestiame. Sono presenti sul territorio anche industrie tessili, metalmeccaniche, di estrazione del marmo e di lavorazione di materie plastiche.

Il nome della località deriva da un composto di "Monte" e del nome latino "Murulus" che letteralmente significa "muretto", con probabile riferimento alle sue fortificazioni.

I primi insediamenti nella zona di Montemurlo risalgono all'epoca dei Romani, i quali per primi fortificarono la località.

In un documento dell'anno 1100 viene anche documentata la presenza di un castello appartenente ai Conti Guidi.

Tra i secoli XI e XII il Castello di Montemurlo era conteso, per la sua posizione strategica tra i due fiumi, dalle città di Prato, Firenze e Pistoia.

Nel 1254 i Conti Guidi vendettero il Castello alla città di Firenze.

Tra la fine del Duecento e il Trecento Montemurlo subì numerosi e devastanti assedi, prima da parte dei Ghibellini di Prato, nel 1274, e successivamente da parte del condottiero Castruccio Castracani, il quale si trovava in guerra contro le città di Firenze e Pistoia.

Fino al Cinquecento Montemurlo fu la meta preferita degli esiliati politici.

Nel 1537 vi si rifugiarono alcuni esponenti antimedicei guidati da Filippo Strozzi ma essi vennero sconfitti dalle truppe granducali di Cosimo I de' Medici nella storica battaglia di Montemurlo.

Dal 1551 Montemurlo venne unito dapprima alla vicina comunità di Montale e successivamente entrò a far parte dei possedimenti di Prato e di questa condivise la storia e le sorti fino all'Unità d'Italia che avvenne nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore interesse a Montemurlo citiamo qui la Pieve di San Giovanni Battista, l'Oratorio di San Nicolò, il Castello, la Villa del Barone, la Villa Strozzi e la Villa di Popolesco.

Tra le manifestazioni che si svolgono periodicamente a Montemurlo segnaliamo qui la "Sagra del Cencio" che si tiene alla fine del mese di settembre e che prevede l'allestimento di una mostra di manufatti tessili di produzione locale e di prodotti alimentari tipici.