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Buggiano

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Buggiano

Buggiano (C.A.P. 51011) dista 28,1 chilometri da Pistoia, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Buggiano conta 8.025 abitanti (Buggianesi) e ha una superficie di 16,12 chilometri quadrati per una densità abitativa di 497,83 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 41 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Matteotti 6, tel. 0572 - 31711 fax. 0572 - 32029: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.buggiano.pt.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Buggiano ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 7.559 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 8.025 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 6,16%.

Gli abitanti sono distribuiti in 3.063 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,62 componenti.

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Porta San Martino

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 16 e i 628 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 612 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 257 attività industriali con 842 addetti pari al 35,54% della forza lavoro occupata, 237 attività di servizio con 571 addetti pari al 24,10% della forza lavoro occupata, altre 253 attività di servizio con 803 addetti pari al 33,90% della forza lavoro occupata e 54 attività amministrative con 153 addetti pari al 6,46% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 2.369 individui, pari al 29,52% del numero complessivo di abitanti del comune.

Buggiano sorge in posizione collinare in Valdinievole.

L'economia locale si basa prevalentemente sull'attività di industrie operanti nei settori meccanici, dei materiali da costruzione, del mobilio, dell'abbigliamento e delle calzature.

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal nome proprio di persona latino "Abudius", al quale venne aggiunto il suffisso "-anus" indicante appartenenza.

Per la sua posizione collinare il territorio fu abitato sin dall'antichità perchè ritenuto un luogo strategico dal quale poter controllare l'importante tracciato viario che collegava le città di Firenze e Lucca.

La località viene citata per la prima volta in un documento ufficiale del 979 che attesta la dominazione longobarda del territorio durante l'Alto Medioevo.

L'effettivo consolidamento del borgo di Buggiano avvenne a partire dal X secolo, quando la comunità iniziò a costruire le proprie abitazioni sulle colline, continuando successivamente a scendere verso valle.

Nel XII secolo Buggiano ottenne la sua autonomia comunale, con la possibilità di darsi statuti propri. Alla fine dello stesso secolo il borgo era governato da un Podestà.

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Buggiano

Nei secoli successivi il territorio di Buggiano fu teatro di sanguinosi scontri tra le due opposte fazioni politiche dei Guelfi (sostenitori del Papato) e dei Ghibellini (sostenitori dell'Impero), scontri che culminarono in una violenta battaglia tra i Guelfi fiorentini e i Ghibellini lucchesi, questi ultimi guidati da Uguccione della Faggiola, che devastarono il territorio di Buggiano.

Nei primi decenni del XIV secolo la Repubblica di Firenze, in piena espansione territoriale, conquistò l'intera area della Valdinievole. Da allora Buggiano entrò a far parte dei possedimenti fiorentini e di Firenze condivise le sorti politiche e economiche.

Dal canto suo Firenze emanò nuovi statuti che confermarono l'autonomia comunale di Buggiano.

Nello stesso periodo ebbe inizio una guerra che vide schierati da una parte i borghi della Valdinievole e dall'altra quelli del Valdarno Inferiore, contesa originata dai mulini e chiuse che trattenendo l'acqua provocavano il suo ristagnare e di conseguenza il diffondersi delle paludi.

Alla fine del XV secolo i borghi della Valdinievole vinsero la guerra, durata circa cento anni.

Nel XVI secolo Buggiano entrò a far parte del Granducato de' Medici, rimanendovi fino all'inizio del XVIII secolo per poi passare sotto il governo dei Duchi di Lorena, che ebbero il governo fino alla fine dello stesso secolo.

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Il castello di Buggiano

Durante la dominazione dei Lorena venne avviata la prima significativa opera di bonifica del territorio, cosa che giovò notevolmente all'agricoltura.

All'inizio del XIX secolo il territorio di Buggiano venne invaso dalle truppe napoleoniche che occuparono l'intera area della Valdinievole fino al 1814, anno in cui l'occupazione francese si risolse e Buggiano entrò a far parte del Granducato di Toscana, retto dai Lorena.

Nel 1861 Buggiano venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Buggiano citiamo qui la Basilica del Santissimo Crocifisso, il Palazzo Carozzi-Sannini, oggi sede della Biblioteca comunale, e il Castello.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Buggiano segnaliamo qui la "Sagra della Salsiccia" che si tiene annualmente nel mese di settembre e durante la quale è possibile gustare le prelibate specialità tipiche del luogo accompagnate dall'ottimo vino locale.