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Chiesina Uzzanese

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Chiesina Uzzanese (C.A.P. 51013) dista 22,2 chilometri da Pistoia, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Chiesina Uzzanese conta 3.983 abitanti (Chiesinesi) e ha una superficie di 7,24 chilometri quadrati per una densità abitativa di 550,14 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 20 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Garibaldi 8, tel. 0572 - 41801 fax. 0572 - 411034: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.chiesinauzzanese.pt.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Chiesina Uzzanese ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 3.934 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 3.983 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 1,25%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.478 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,69 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 15 e i 24 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 9 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 96 attività industriali con 498 addetti pari al 40,95% della forza lavoro occupata, 98 attività di servizio con 242 addetti pari al 19,90% della forza lavoro occupata, altre 125 attività di servizio con 387 addetti pari al 31,83% della forza lavoro occupata e 27 attività amministrative con 89 addetti pari al 7,32% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 1.216 individui, pari al 30,53% del numero complessivo di abitanti del comune.

Chiesina Uzzanese sorge lungo la vallata che si estende a sinistra del torrente Pescia.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione cerealicola, sulla floricoltura e sull'attività di numerose industrie operanti nei settori delle confezioni, del mobilio e dell'edilizia.

Il nome della località deriva dal composto di "chiesina", con riferimento a un edificio religioso attorno al quale essa si è sviluppata, e "uzzanese", con riferimento alla vicina località di Uzzano, della quale essa fece parte per lungo tempo.

I primi insediamenti nella zona di Chiesina Uzzanese risalgono con tutta probabilità al periodo etrusco-romano, tuttavia la nascita del borgo attuale avvenne intorno al XIII secolo, quando ivi venne fondato uno "Spedale" come luogo di ristoro per i viandanti che attraversavano il territorio.

Fino a metà del XV secolo il territorio si presentava coperto di aree paludose per via della sua vicinanza al Palude di Fucecchio: solo dopo la successiva costruzione di un ponte sul torrente Pescia la situazione economica del borgo potè risollevarsi incentrandosi sui commerci fluviali. Il ponte prese il nome del comune di Uzzano che si occupò della sua realizzazione e dal quale Chiesina dipendeva, e venne chiamato appunto "Ponte Uzzanese".

Tra il XVI e il XVII secolo l'area iniziò a popolarsi ma fu a partire dal XVIII secolo che si registrò un consistente incremento della popolazione che giunse a contare in quel periodo circa millecinquecento abitanti.

L'impulso alla crescita demografica fu dato da Pietro Leopoldo di Lorena che nel 1780 operò una grandiosa opera di bonifica del territorio e la costruzione di un canale che convogliava le acque piovane direttamente nel torrente. Tali interventi favorirono lo sviluppo di una economia a carattere agricolo che continuò a svilupparsi nel corso del secolo successivo.

Il borgo di Chiesina Uzzanese si distaccò dal comune di Uzzano per divenire esso stesso comune autonomo solo dopo l'Unità d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Chiesina Uzzanese citiamo qui la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria della Neve e lo "Xenodochio".

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Chiesina Uzzanese segnaliamo qui il Festival culturale chiamato "Mercantia" che si tiene annualmente nel mese di luglio e che prevede lo svolgimento di spettacoli musicali, spettacoli teatrali in costumi medievali e fiere-mercato presso le quali è possibile ammirare gli oggetti prodotti dagli artigiani locali.