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Larciano

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Larciano

Larciano (C.A.P. 51036) dista 20 chilometri da Pistoia, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Larciano conta 6.008 abitanti (Larcianesi) e ha una superficie di 24,92 chilometri quadrati per una densità abitativa di 241,09 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 50 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Vittorio Veneto 15, tel. 0573 - 85811 fax. 0573 - 838430: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.larciano.pt.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Larciano ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 6.063 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 6.008 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -0,91%.

Gli abitanti sono distribuiti in 2.112 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,84 componenti.

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Chiesa di Cecina

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 14 e i 440 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 426 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 334 attività industriali con 1.654 addetti pari al 60,23% della forza lavoro occupata, 153 attività di servizio con 350 addetti pari al 12,75% della forza lavoro occupata, altre 162 attività di servizio con 481 addetti pari al 17,52% della forza lavoro occupata e 42 attività amministrative con 261 addetti pari al 9,50% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 2.746 individui, pari al 45,71% del numero complessivo di abitanti del comune.

Larciano sorge lungo le pendici del monte Albano.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di ortaggi, uva, olive, sull'allevamento avicolo e sull'attività di industrie operanti nei settori alimentare e calzaturiero.

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Chiesa di San Rocco

Il nome della località deriva probabilmente dal nome proprio di persona latino "Larcius", al quale venne successivamente aggiunto il siffisso "-anus" indicante appartenenza.

La nascita del borgo di Larciano avvenne intorno al X secolo, quando sul territorio venne costruito un castello sottoposto alla giurisdizione dei Conti Guidi.

La comunità di Larciano si raccolse attorno al castello, iniziando a costruire le proprie abitazioni e a impiantare le proprie attività economiche.

Per la sua posizione strategica lungo il versante occidentale del Montalbano, il borgo venne acquistato dalla città di Pistoia che dopo averlo fortificato ampiamente ne fece una fortezza difensiva dei domini pistoiesi.

All'inizio del XIV secolo il borgo subì numerosi assedi da parte dei Fiorentini appartenenti alla fazione politica dei Guelfi (sostenitori del Papato), i quali si trovavano in lotta contro i Ghibellini Pistoiesi (sostenitori dell'Impero).

Alla fine dello stesso secolo i conflitti tra le due città di Pistoia e Firenze si placarono e il borgo iniziò a godere di una certa stabilità politica che si confermò e consolidò ulteriormente quando Larciano entrò a far parte dei possedimenti della Repubblica di Firenze, sotto il governo dei Granduchi de' Medici.

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Comune di Larciano

Durante la dominazione medicea Larciano divenne sede di una delle podesterie del contado fiorentino, mantenendo tale status fino all'avvento al potere dei Duchi di Lorena, avvenuto all'inizio del XVIII secolo.

Nel 1772 Pietro Leopoldo di Lorena, nell'ambito delle riforme per la sistemazione territoriale, inserì la Podesteria di Larciano in quella della vicina località di Serravalle.

Larciano ritrovò la sua autonomia divenendo comune solo dopo l'Unità d'Italia, avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Larciano citiamo qui la Chiesa di San Silvestro, la Chiesa di San Donnino di Castelmartini, la Chiesa di San Nicolao, la Chiesa di San Rocco e il Museo Civico.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Larciano segnaliamo la "Sagra del Bombolone" che si tiene annualmente alla fine del mese di maggio e che prevede l'allestimento di stand enogastronomici per la degustazioni di pietanze locali tipiche e dell'ottimo vino Chianti prodotto nella località.