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Piteglio

Foto © Annette Lacroix Piteglio

Piteglio (C.A.P. 51020) dista 27,4 chilometri da Pistoia, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Piteglio conta 1.873 abitanti (Pitegliesi) e ha una superficie di 50,08 chilometri quadrati per una densità abitativa di 37,40 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 698 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Casanuova, tel. 0573 - 69048 fax. 0573 - 69028: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.piteglio.pt.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Piteglio ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 2.034 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 1.873 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -7,92%.

Gli abitanti sono distribuiti in 867 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,16 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 340 e i 1.475 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 1.135 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 56 attività industriali con 180 addetti pari al 44,33% della forza lavoro occupata, 40 attività di servizio con 60 addetti pari al 14,78% della forza lavoro occupata, altre 49 attività di servizio con 128 addetti pari al 31,53% della forza lavoro occupata e 23 attività amministrative con 38 addetti pari al 9,36% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 406 individui, pari al 21,68% del numero complessivo di abitanti del comune.

Piteglio sorge in posizione elevata nell'alta Val di Lima.

L'economia locale si basa prevalentemente sull'attività di numerose industrie cartarie e sul turismo, potendo contare sulla bellezza dei luoghi e dei paesaggi circostanti e sulla presenza di numerosi e qualificati alberghi.

Il nome della località deriva con tutta probabilità dal nome proprio di persona latino "Petillius" o "Petellius".

I primi insediamenti nel territorio di Piteglio risalgono all'epoca romana. In quel tempo la zona era abitata dai Liguri che, per contrastare l'avanzata dei Romani, vi costruirono un piccolo presidio militare intorno al II secolo A.C..

Il borgo viene citato per la prima volta in un documento del XII secolo che attesta l'esistenza in loco di una fortezza.

Nell Medioevo la zona si trovò sotto la giurisdizione dei Conti Guidi di Modigliana che dominarono Piteglio fino al XIII secolo.

Il borgo passò quindi sotto l'egemonia della città di Pistoia che concesse a Piteglio l'autonomia comunale: la cittadina potè quindi dotarsi di propri statuti.

Nella seconda metà del XIII secolo Piteglio venne inserito nel Capitanato dell'Alta Montagna. Quest'ultimo venne a lungo conteso tra i Panciatichi e i Cancellieri.

Piteglio fu dunque costretto a subire le conseguenze di tali conflitti che si conclusero solo nel XVI secolo.

In quel periodo la Repubblica di Firenze, in piena espansione territoriale, conquistò la città di Pistoia, annettendosene anche i suoi possedimenti.

Con l'avvento al potere dei Granduchi de' Medici l'intera zona venne definitivamente pacificata cosicchè la comunità di Piteglio potè dedicarsi allo sviluppo dell'economia locale, legata alle risorse del bosco, dal quale si ricavavano abbondanti legname e selvaggina.

La dominazione dei Medici si protrasse fino all'inizio del XVIII secolo quando, alla morte dell'ultimo discendente diretto del casato mediceo, i Duchi di Lorena salirono al potere.

Nel 1774, nell'ambito del riordino territoriale voluto da Pietro Leopoldo di Lorena, le località di Calamecca, Crespole, Lanciole e Popiglio vennero riunite sotto un'unica amministrazione, della quale Piteglio fu il capoluogo.

La dominazione lorenese si protrasse quasi ininterrottamente fino all'Unità d'Italia, avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Piteglio citiamo qui la Chiesa di San Bartolomeo in Lanciole, la Parrocchiale di Santa Maria Assunta, la Pieve della Santissima Annunziata e i resti delle fortificazioni medievali.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Piteglio segnaliamo la "Festa della Farina dolce" che si tiene annualmente nei primi giorni del mese di aprile e durante la quale è possibile gustare le ottime pietanze preparate a base di farina dolce (farina di castagne) secondo le antiche ricette tradizionale.