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Quarrata

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Quarrata (C.A.P. 51039) dista 15 chilometri da Pistoia, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Quarrata conta 22.683 abitanti (Quarratini) e ha una superficie di 46 chilometri quadrati per una densità abitativa di 493,11 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 48 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza della Vittoria 1, tel. 0573 - 7711 fax. 0573 - 775948: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.quarrata.pt.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Quarrata ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 21.020 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 22.683 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 7,91%.

Gli abitanti sono distribuiti in 7.938 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,86 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 34 e i 541 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 507 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 1.405 attività industriali con 5.738 addetti pari al 60,21% della forza lavoro occupata, 664 attività di servizio con 1.578 addetti pari al 16,56% della forza lavoro occupata, altre 519 attività di servizio con 1.621 addetti pari al 17,01% della forza lavoro occupata e 135 attività amministrative con 593 addetti pari al 6,22% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 9.530 individui, pari al 42,01% del numero complessivo di abitanti del comune.

Quarrata si estende in una zona compresa tra le pendici del monte Albano e la zona centrale della vallata del fiume Ombrone.

L'economia della città è incentrata prevalentemente sulle attività industriali nel settore tessile, delle confezioni, del mobilio e delle costruzioni meccaniche, alle quali si aggiunge una pregiata produzione vitivinicola.

Il nome della città riflette la voce latina "quadrata" con il significato di appezzamento rurale. Quarrata venne citata per la prima volta nel 998 con il nome di Tizzana.

I primi insediamenti nella zona di Quarrata risalgono all'epoca etrusco-romana, periodo fiorente per il borgo che era all'epoca un importante luogo di sosta e ristoro lungo la Via Cassia. Essa accrebbe la sua importanza quando i Romani vi operarono la prima bonifica che favorì il popolamentro della zona e quindi il suo sviluppo economico.

Dopo la caduta dell'Impero Romano il territorio di Quarrata andò spopolandosi a causa del diffondersi delle paludi e dei continui assedi, prima da parte dei Goti e poi dei Longobardi.

Tra il IX e il X secolo si affermò il potere feudale di due famiglie, i Conti Cadolingi di Fucecchio e i Guidi, che innalzarono una cinta muraria fortificata intervallata da numerose torri al fine di contrastare le invasioni nemiche. Nello stesso periodo sorsero anche le prime pievi, chiese parrocchiali attorno alle quali si radunò la comunità di Quarrata.

Tra i secoli XI e XIII Quarrata conobbe un notevole sviluppo economico favorito da una diffusa opera di bonifica del territorio con il conseguente incremento demografico.

Nel XIII secolo la città divenne capoluogo di un'ampia comunità autonoma, seppur dipendente in parte dalla città di Pistoia. Nel corso del XIV secolo la città di Pistoia fu interessata da una crisi economica che coivolse i vicini centri, tra i quali appunto quello di Quarrata.

Nel 1329 Firenze conquistò Pistoia e pertanto Quarrata entrò a far parte dei domini fiorentini. Nel 1402 la città si costituì in comunità acquisendo una notevole importanza economica grazie al diffondersi nel corso del Cinquecento prima delle podesterie e poi delle ville-fattorie.

Nel corso del Seicento sotto la dominazione medicea vennero edificati numerosi edifici nobiliari, tra i quali spicca la cosiddetta "Villa della Màgia". Nel Settecento ai Granduchi de' Medici successero i Duchi di Lorena, i quali intrapresero la bonifica delle zone pianeggianti e iniziarono la ristrutturazione dell'impianto urbano. Si diffuse allora la coltivazione di cereali, del lino e della canapa e anche la produzione di olio e vino.

Agli inizi dell'Ottocento Quarrata era il centro più importante delle comunità circostanti, potendo contare su un'economia ben sviluppata.

Nel 1861 Quarrata venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore interesse a Quarrata citiamo qui la Parrocchiale e la Villa della Màgia.