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Sambuca Pistoiese

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Sambuca Pistoiese (C.A.P. 51020) dista 29,5 chilometri da Pistoia, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Sambuca Pistoiese conta 1.604 abitanti (Sambucani) e ha una superficie di 77,49 chilometri quadrati per una densità abitativa di 20,70 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 504 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Localita` Taviano 1, tel. 0573 - 893737 fax. 0573 - 893737: l'indirizzo di posta elettronica è comune@sambuca.cosea.pt.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Sambuca Pistoiese ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 1.630 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 1.604 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -1,60%.

Gli abitanti sono distribuiti in 800 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,01 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 387 e i 1.318 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 931 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 35 attività industriali con 128 addetti pari al 41,69% della forza lavoro occupata, 24 attività di servizio con 44 addetti pari al 14,33% della forza lavoro occupata, altre 38 attività di servizio con 94 addetti pari al 30,62% della forza lavoro occupata e 46 attività amministrative con 41 addetti pari al 13,36% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 307 individui, pari al 19,14% del numero complessivo di abitanti del comune.

Sambuca Pistoiese sorge sul versante adriatico dell'Appennino.

L'economia locale si basa prevalentemente sull'agricoltura e su attività di silvicoltura e pastorizia.

Il nome della località deriva dal composto di "sambuca", derivante a sua volta dal latino "sambucus" con il significato di "sambuco", e della specificazione "pistoiese", assunta nel 1864.

Il borgo di Sambuca Pistoiese venne fondato tra il VII e l'VIII secolo dai Longobardi, i quali dopo aver conquistato Pistoia costruirono alcune fortezze al confine con l'attuale Emilia, che in quel tempo ospitava l'Esarcato Bizantino.

Nel corso dell'Alto Medioevo il borgo si consolidò sotto l'influenza del Vescovado di Pistoia, come testimoniato da una bolla imperiale risalente al 998.

Nel secolo XI venne eretto il primo castello fortificato della zona. Esso successivamente divenne oggetto di una disputa animata tra i Vescovi e gli stessi abitanti. La proprietà del castello venne riconfermata al Vescovado di Pistoia all'inizio del XII secolo dalla Contessa Matilde di Canossa, intervenuta a risolvere la contesa.

Successivamente il borgo di Sambuca Pistoiese divenne la principale roccaforte della città di Pistoia lungo il confine settentrionale dei suoi domini.

Grazie anche alla posizione strategica del borgo, Pistoia vinse la guerra contro la città di Bologna, guerra protrattasi per tutto il XII secolo e al termine della quale Pistoia aggiunse numerose nuove proprietà ai propri territori.

Dopo essere stato posto ancora una volta sotto la giurisdzione della Curia Pistoiese, alla fine del XIII secolo il borgo di Sambuca Pistoiese si dotò di statuti autonomi.

A metà del secolo successivo Sambuca Pistoiese venne ceduta definitivamente alla città di Pistoia, della quale fece parte fin quando non venne conquistata e annessa ai possedimenti della Repubblica di Firenze.

Quest'ultima si adoperò nella fortificazione del borgo che divenne una roccaforte del potere fiorentino sul versante emiliano.

Durante la dominazione fiorentina il borgo di Sambuca Pistoiese si trovò governato dapprima dai Granduchi de' Medici e successivamente dai Duchi di Lorena, i quali salirono al potere all'inizio del XVIII secolo.

Nell'ambito del riassetto territoriale attuato dai Lorena, il territorio di Sambuca Pistoiese venne diviso in due parti che andarono a formare il "Capitanato della Montagna" e la "Podesteria di Montale". Solo nel 1824 il borgo venne riunificato e elevato al rango di comune autonomo.

Nel 1861 Sambuca Pistoiese venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Sambuca Pistoiese citiamo qui la Chiesa di San Giacomo, il Santuario di Santa Maria del Giglio, la Villa Gargallo, il Castello di Sambuca e i resti delle fortificazioni medievali.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Sambuca Pistoiese segnaliamo la tradizionale "Sagra della Frugiata" che tiene annualmente nell'ultima domenica del mese di ottobre e che coinvolge gli abitanti nella raccolta delle castagne che verranno successivamente cucinate e consumate dai presenti, accompagnate dall'ottimo vino locale.