Torna alla provincia di Siena

Buonconvento

Foto © Editori dell'Acero Veduta di Buonconvento

Buonconvento (C.A.P. 53022) dista 30,5 chilometri da Siena, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Buonconvento conta 3.153 abitanti (Buonconventini) e ha una superficie di 64,74 chilometri quadrati per una densità abitativa di 48,70 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 147 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Soccini 32, tel. 0577 - 80971 fax. 0577 - 807212: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.buonconvento.siena.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Buonconvento ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 3.103 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 3.153 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 1,61%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.244 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,53 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 121 e i 335 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 214 metri.

Foto © Editori dell'Acero Borgo Buon Convento

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 82 attività industriali con 318 addetti pari al 38,41% della forza lavoro occupata, 84 attività di servizio con 179 addetti pari al 21,62% della forza lavoro occupata, altre 92 attività di servizio con 243 addetti pari al 29,35% della forza lavoro occupata e 19 attività amministrative con 88 addetti pari al 10,63% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 828 individui, pari al 26,26% del numero complessivo di abitanti del comune.

Buonconvento sorge alla confluenza del torrente Arbia e del fiume Ombrone.

L'economia locale si basa prevalentemente sull'agricoltura e sull'allevamento di suini. Sono inoltre attivi stabilimenti calzaturieri, tessili e per la lavorazione artigianale della ceramica. Rinomato è inoltre il tartufo bianco che si rinviene nella zona.

Il nome della località si riferisce all'antica presenza sul territorio di un edificio che ospitava religiosi.

Foto © Editori dell'Acero Castello di Bibbiano

I primi insediamenti abitativi nella zona di Buonconvento risalgono probabilmente all'epoca etrusco-romana. Tuttavia la documentazione storica sulla fondazione e sul successivo sviluppo del borgo inizia nel XII secolo, quando esso rivestiva già una notevole importanza come luogo di scambi commerciali, favoriti dalla strategica posizione geografica sia in prossimità dei fiumi che dell'importante asse viario costituito dalla cosiddetta "Via Francigena".

Nel secolo successivo il borgo di Buonconvento venne assoggettato alla Repubblica di Siena, che lo elevò al rango di Podesteria.

Nel 1313 il borgo venne invaso dall'esercito dell'imperatore Enrico VII, il quale vi morì nello stesso anno.

Successivamente Buonconvento venne conquistato dalla città di Perugia per poi rientrare nei possedimenti di Siena che ne operò la fortificazione mediante la costruzione di una imponente cinta muraria intervallata da torri di avvistamento.

Nel XV secolo si accesero le rivalità tra la Repubblica di Siena e quella di Firenze, essendo quest'ultima decisa a impadronirsi di tutti i possedimenti senesi nella zona di confine.

Foto © Editori dell'Acero Castello La Torre

Dopo una lunga e sanguinosa guerra che portò alla sconfitta di Siena nel 1559, il borgo di Buonconvento venne annesso ai possedimenti della Repubblica di Firenze e di quest'ultima Buonconvento condivise la storia e le sorti politiche, passando prima sotto la giurisdizione dei Granduchi de' Medici e successivamente sotto quella dei Duchi di Lorena.

Nel 1800 il territorio subì l'invasione delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte che si concluse solo nel 1814 con l'assegnazione di Buonconvento al Granducato di Toscana.

Nel 1861 Buonconvento venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Buonconvento citiamo qui la Parrocchiale di San Pietro, l'Oratorio di San Sebastiano, il Palazzo Ricci, che ospita oggi il "Museo d'Arte Sacra della Val d'Arbia" e il "Museo Etnografico della Mezzadria".

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Buonconvento segnaliamo la "Festa della Trebbiatura" che si tiene annualmente nel mese di luglio e che rievoca l'antica tradizione agricola della città.