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Casole d`Elsa

Foto © Editori dell'Acero Il borgo di Casole d`Elsa

Casole d`Elsa (C.A.P. 53031) dista 36,1 chilometri da Siena, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Casole d`Elsa conta 2.924 abitanti (Casolesi) e ha una superficie di 148,43 chilometri quadrati per una densità abitativa di 19,70 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 417 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Luchetti 1, tel. 0577 - 949711 fax. 0577 - 949740: l'indirizzo di posta elettronica è comune@casole.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Casole d`Elsa ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 2.568 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 2.924 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 13,86%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.119 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,61 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 137 e i 663 metri sul livello del mare.

Foto © Editori dell'Acero Veduta di Casole d`Elsa

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 526 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 95 attività industriali con 847 addetti pari al 70,23% della forza lavoro occupata, 53 attività di servizio con 76 addetti pari al 6,30% della forza lavoro occupata, altre 64 attività di servizio con 162 addetti pari al 13,43% della forza lavoro occupata e 32 attività amministrative con 121 addetti pari al 10,03% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 1.206 individui, pari al 41,24% del numero complessivo di abitanti del comune.

Casole d'Elsa sorge lungo il versante sinistro della valle del fiume Elsa.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali e uva e sull'allevamento dei suini. Sono inoltre attive sul territorio numerose cave per l'estrazione del marmo.

Il nome della località deriva dal latino "Casula" con il significato di "casa o capanna", al quale, nel 1862, venne aggiunta la specificazione "Elsa" con riferimento al vicino fiume Elsa.

Foto © Editori dell'Acero Paesaggio di Casole d`Elsa

La località viene citata per la prima volta in un atto notarile dell'896 con il quale il marchese di Toscana Adalberto concedeva il borgo in feudo al Vescovado di Volterra.

L'effettivo consolidamento del borgo di Casole d'Elsa avvenne nel corso del secolo XI attorno a un castello sottoposto alla giurisdizione della Diocesi di Volterra.

Nel 1201 Casole d'Elsa si costituì in libero comune ma nel 1240, dopo un lungo assedio, venne conquistato dalla città di Siena che vi operò una massiccia opera di fortificazione.

Nel 1259 le truppe fiorentine si stanziarono sul territorio ma dopo la sconfitta subita l'anno successivo nella Battaglia di Montaperti il borgo di Casole d'Elsa venne annesso definitivamente ai domini di Siena.

Nei secoli successivi la comunità di Casole d'Elsa organizzò numerose insurrezioni contro il potere senese che tuttavia vennero di volta in volta domate.

Foto © Editori dell'Acero la Rocca Senese

Nello stesso periodo Casole d'Elsa fu teatro degli scontri tra la Repubblica Fiorentina e quella Senese per la contesa del borgo che si conclusero, nel 1554, con la vittoria delle truppe fiorentine e la successiva annessione del borgo ai possedimenti di Firenze sotto il Granducato de' Medici.

Ormai stabilmente nell'orbita fiorentina Casole d'Elsa sviluppò la propria economia basata prevalentemente su attività agricole.

La dominazione dei Granduchi de' Medici si protrasse fino all'avvento nel Settecento dei Duchi di Lorena al potere.

La politica lorenese diede un forte impulso alla crescita economica del borgo.

Durante la dominazione lorenese il borgo di Casole d'Elsa accrebbe ulteriormente la propria economia grazie alla politica dei Duchi, la cui dominazione venne interrotta dall'invasione francese del territorio nel primo decennio dell'Ottocento.

Nel 1861 Casole d'Elsa venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Foto © Editori dell'Acero San Giovanni Battista

Nello stesso periodo Tra i monumenti di maggiore rilievo a Casole d'Elsa citiamo qui la Collegiata, la Canonica, la Chiesa di Santo Spirito, la Chiesa di San Pietro, la Chiesa di San Niccolò e il Palazzo Pretorio.

La città di Casole d'Elsa ha dato i natali al celebre musicista Francesco Bianciardi (1572-1607).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono a Casole d'Elsa citiamo qui il tradizionale "Palio di Casole d'Elsa" che si tiene annualmente nella seconda domenica del mese di luglio in onore del Santo Patrono San Isidoro e che prevede lo svolgimento di una gara equestre alla quale prendono parte le sei contrade in cui il comune si trova diviso.