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Cetona

Foto © Editori dell'Acero Veduta di Cetona

Cetona (C.A.P. 53040) dista 88,5 chilometri da Siena, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Cetona conta 2.855 abitanti (Cetonesi) e ha una superficie di 53,17 chilometri quadrati per una densità abitativa di 53,70 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 385 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Roma 41, tel. 0578 - 237611 fax. 0578 - 238616: l'indirizzo di posta elettronica è segreteria@comune.cetona.siena.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Cetona ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 3.028 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 2.855 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -5,71%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.161 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,46 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 250 e i 1.148 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 898 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 67 attività industriali con 189 addetti pari al 29,81% della forza lavoro occupata, 79 attività di servizio con 125 addetti pari al 19,72% della forza lavoro occupata, altre 70 attività di servizio con 176 addetti pari al 27,76% della forza lavoro occupata e 23 attività amministrative con 144 addetti pari al 22,71% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 634 individui, pari al 22,21% del numero complessivo di abitanti del comune.

Cetona sorge lungo le pendici nord-orientali del monte omonimo.

L'economia della città si basa prevalentemente sulle attività agricole e segnatamente su una pregiata produzione vitivinicola. Di notevole rilievo è anche il turismo, essendo Cetona considerata una meta suggestiva per l'impianto urbanistico tipicamente medievale e di soggiorno-relax grazie al paesaggio caratterizzato da una fitta vegetazione che le conferisce una particolare quiete.

I primi insediamenti nella zona di Cetona risalgono all'epoca etrusca ma la località viene citata ufficialmente per la prima volta all'inizio del 1200 in un documento che attesta anche la presenza di un castello appartenente al Conte Ildebrandino.

Il nome della città deriva con tutta probabilità dal nome latino "caedita" che letteralmente significa disboscamento con riferimento a un luogo disboscato e coltivato.

Nel corso del XIII secolo Cetona fu a lungo contesa dalle città di Siena e Orvieto. Dopo un breve periodo di dominazione perugina il borgo venne acquistato nel 1418 dalla Repubblica di Siena per essere annesso definitivamente ai domini senesi sotto la guida di Braccio da Montone.

Durante la dominazione di Siena il borgo venne ristrutturato e fortificato mediante la costruzione di una cinta di mura intervallata da torri e porte, divenendo un importante caposaldo della repubblica.

Cetona rimase assoggettata alla repubblica di Siena fino all'avvento al potere dei Medici che avvenne nella seconda metà del XVI secolo. Nel corso della dominazione medicea il borgo venne ceduto da Cosimo I de' Medici al Marchese Chiappino Vitelli, il quale iniziò la ristrutturazione dell'impianto urbanistico e la costruzione della piazza, nota oggi con il nome di Piazza Garibaldi, che costituì la principale via d'accesso al borgo.

Nel 1772 Cetona divenne Comune, pur essendo stata aggregata al vicino borgo di Sarteano e rimanendo tale fino al 1840.

Nel 1861 Cetona venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore interesse a Cetona segnaliamo qui la Collegiata, la Chiesa di San Michele Arcangelo, il Palazzo Comunale e il Parco archeologico-naturalistico del Monte Cetona.

Tra le molteplici manifestazioni che si svolgono periodicamente a Cetona segnaliamo il tradizionale "Carnevale Cetonese" che si tiene l'ultima domenica di Carnevale e prevede una sfilata di carri allegorici e di gruppi in maschera.