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Gaiole in Chianti

Foto © Editori dell'Acero Gaiole in Chianti

Gaiole in Chianti (C.A.P. 53013) dista 27,5 chilometri da Siena, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Gaiole in Chianti conta 2.333 abitanti (Gaiolesi) e ha una superficie di 128,9 chilometri quadrati per una densità abitativa di 18,10 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 360 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Ricasoli 3, tel. 0577 - 74471 fax. 0577 - 744740: l'indirizzo di posta elettronica è urp@comune.gaiole.si.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Gaiole in Chianti ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 2.309 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 2.333 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 1,04%.

Gli abitanti sono distribuiti in 944 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,47 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 224 e i 838 metri sul livello del mare.

Foto © Editori dell'Acero San Giusto in Salcio

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 614 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 62 attività industriali con 414 addetti pari al 45,54% della forza lavoro occupata, 44 attività di servizio con 91 addetti pari al 10,01% della forza lavoro occupata, altre 80 attività di servizio con 227 addetti pari al 24,97% della forza lavoro occupata e 29 attività amministrative con 177 addetti pari al 19,47% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 909 individui, pari al 38,96% del numero complessivo di abitanti del comune.

Gaiole in Chianti sorge nella regione del Chianti.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione cerealicola e vitivinicola ma sono attive sul territorio anche numerose industrie alimentari e per la lavorazione tessile.

Incerta è l'etimologia del toponimo: secondo alcuni ll nome della località potrebbe derivare dal termine medievale "gariola" che significa "ghiandaia", secondo altri invece è da ricondurre al nome "Carianus", derivante a sua volta dal nome di persona "Carius" con riferimento a un fondo rustico. La specificazione "Chianti" venne assunta nel 1911 per indicare la posizione del luogo nell'omonima regione.

Foto © Editori dell'Acero Paesaggio in Gaiole in Chianti

I primi insediamenti nella zona di Gaiole in Chianti risalgono all'epoca etrusco-romana, come dimostrano i numerosi reperti archeologici rinvenuti in zona, tra i quali una necropoli databile intorno al I-III secolo D. C..

Il borgo di Gaiole in Chianti si consolidò durante il Medioevo, sviluppandosi lungo il vicino torrente Massellone.

Tra l'XI e il XIV secolo Gaiole in Chianti passò dalla giurisdizione della famiglia dei Ricasoli a quella della Repubblica di Firenze, che realizzò una massiccia opera di fortificazione del borgo.

Nel XIII avvenne il reale sviluppo economico del borgo che come "mercatale" accrebbe enormemente la sua importanza, tanto da divenire uno dei capoluoghi di terziere (nome di ciascuna delle tre zone in cui era divisa la città) appartenenti alla "Lega del Chianti".

Foto © Editori dell'Acero San Polo in Rosso

Ormani stabilmente nell'orbita di Firenze Gaiole in Chianti venne fortificato in quanto posto al confine tra la Repubblica di Firenze e quella di Siena, divenendo uno dei più importanti baluardi fiorentini.

Per la sua posizione strategica il borgo di Gaiole in Chianti non venne risparmiato da incursioni senesi che ne devastarono il territorio a più riprese durante la guerra tra le due repubbliche che si protrasse fino al 1555, anno in cui la Repubblica di Siena cadde definitivamente e la città venne annessa al Granducato di Toscana.

Da quel momento ebbe inizio un periodo di relativa tranquillità e stabilità politica con il governo dei Granduchi de' Medici, i quali salendo al potere avviarono una grandiosa opera di bonifica del territorio per incentivare le produzioni agricole e in particolar modo quelle vinicole.

A metà del Settecento con l'avvento dei Duchi di Lorena al potere, la Lega del Chianti, della quale Gaiole in Chianti faceva parte, venne soppressa e il borgo venne elevato al rango di comune autonomo.

Foto © Editori dell'Acero Castello di Spaltenna

Dopo l'invasione francese del territorio avventuta agli inizi dell'Ottocento, Gaiole in Chianti venne annesso, nel 1815, al Granducato di Toscana.

Nel 1861 Gaiole in Chianti venne annessa al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Gaiole in Chianti citiamo qui la Pieve di Santa Maria a Spaltenna, il Castello di Brolio e il Castello di Meleto.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Gaiole in Chianti segnaliamo la "Sagra della Bruschetta" che si tiene annualmente a metà del mese di settembre e durante la quale è possibile degustare le ottime specialità del luogo.