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San Casciano dei Bagni

Foto © Proloco San Casciano dei Bagni
San Casciano dei Bagni

San Casciano dei Bagni (C.A.P. 53040) dista 99,9 chilometri da Siena, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

San Casciano dei Bagni conta 1.745 abitanti (Sancascianesi) e ha una superficie di 91,84 chilometri quadrati per una densità abitativa di 19,00 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 582 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Della Repubblica 4, tel. 0578 - 58027 fax. 0578 - 58178: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.sancascianodeibagni.siena.it.

Cenni anagrafici: Il comune di San Casciano dei Bagni ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 1.977 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 1.745 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al -11,73%.

Gli abitanti sono distribuiti in 739 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,36 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 270 e i 795 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 525 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 48 attività industriali con 199 addetti pari al 41,20% della forza lavoro occupata, 36 attività di servizio con 55 addetti pari al 11,39% della forza lavoro occupata, altre 64 attività di servizio con 169 addetti pari al 34,99% della forza lavoro occupata e 15 attività amministrative con 60 addetti pari al 12,42% della forza lavoro occupata.

Foto © Proloco San Casciano dei Bagni
Chiesa di Sant`Antonio

Risultano occupati complessivamente 483 individui, pari al 27,68% del numero complessivo di abitanti del comune.

San Casciano dei Bagni sorge lungo le pendici meridionali del monte Cetona.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, uva da vino, olive, sull'allevamento ovino, sull'attività di numerose industrie operanti nel settore dei materiali da costruzione e sul turismo termale, favorito quest'ultimo sia dalla bellezza dei luoghi che dalla presenza di celebri sorgenti termali e di numerose e qualificate strutture alberghiere.

La località trae il suo nome da quello di un'antica chiesa dedicata a San Casciana. Successivamante venne aggiunta la specificazione "Bagni", con riferimento alle sue terme.

Le origini del borgo di San Casciano dei Bagni risalgono all'epoca etrusco-romana, quando vennero costruiti i primi bagni termali.

Al tempo dei Romani la località era rinomata non solo per le proprietà benefiche delle sue sorgenti termali di acque solfato-alcaline ma anche per i fiorenti commerci che ivi si svolgevano grazie alla sua posizione in prossimità della "Via Cassia".

Dopo la caduta dell'Impero Romano l'intera area si spopolò a causa delle invasioni barbariche, per poi ripopolarsi durante l'Alto Medioevo attorno a un castello di precedente costruzione, posto sotto la giurisdizione dell'Abbazia di San Salvatore.

Nei primi anni del XIII secolo la proprietà del castello passò alla famiglia dei Visconti di Campiglia, come attestato da un atto imperiale di Federico II risalente al 1226.

Nello stesso periodo l'antico tracciato viario venne deviato verso San Casciano dei Bagni che nel corso dei secoli successivi ne trasse da ciò un discreto giovamento economico.

Dopo alterne vicende politiche che coinvolsero i Visconti di Campaglia, a metà del XIV secolo questi ultimi si divisero in due rami e il nuovo signore di San Casciano dei Bagni cedette il borgo alla Repubblica di Siena.

Il periodo della dominazione senese coincise con il verificarsi di sanguinosi conflitti per la contesa del borgo che si vide invaso e devastato a più riprese dapprima dalle truppe di Niccolò Piccinino e successivamente da quelle di Vitellozzo Vitelli.

Foto © Proloco San Casciano dei Bagni
Collegiata di San Leonardo

Tali eventi avviarono la caduta della Repubblica di Siena che si compì nel XVI secolo a causa di un assedio eseguito dalle truppe del Granducato de' Medici, alleate per l'occasione alle truppe imperiali.

A metà dello stesso secolo tutti i domini di Siena, tra i quali anche San Casciano dei Bagni, entrarono a far parte dei possedimenti della Repubblica di Firenze, retta dai Granduchi de' Medici.

Durante la dominazione medicea le terme vennero ristrutturate e l'attività a esse legata venne ripresa e incentivata. Un ulteriore impulso all'economia del borgo venne dalle riforme messe in atto dai Duchi di Lorena.

Questi ultimi salirono al potere all'inizio del XVIII secolo e intrapresero prontamente la ristrutturazione sia dei bagni termali che degli edifici cittadini.

La dominazione lorenese si protrasse quasi ininterrottamente fino all'Unità d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a San Casciano dei Bagni citiamo qui la Chiesa Basilicale, la Collegiata di San Casciano, l'Oratorio di Sant'Antonio e le Terme.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a San Casciano dei Bagni segnaliamo la tradizionale "Sagra del Ciaffagnone" che si tiene nella prima domenica del mese di giugno e che prevede la preparazione e la degustazione del "ciaffagnone", frittella a base di formaggio caciocavallo, che viene preparate secondo le antiche ricette tradizionali.