Torna alla provincia di Siena

Sinalunga

© Reti e Sistemi Toscana.indettaglio.it

Sinalunga (C.A.P. 53048) dista 47 chilometri da Siena, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Sinalunga conta 11.782 abitanti (Sinalunghesi) e ha una superficie di 78,6 chilometri quadrati per una densità abitativa di 149,90 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 364 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Garibaldi 43, tel. 0577 - 63511 fax. 0577 - 630001: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.sinalunga.si.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Sinalunga ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 11.583 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 11.782 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 1,72%.

Gli abitanti sono distribuiti in 4.536 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,60 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 243 e i 540 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 297 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 362 attività industriali con 2.016 addetti pari al 47,41% della forza lavoro occupata, 389 attività di servizio con 908 addetti pari al 21,35% della forza lavoro occupata, altre 289 attività di servizio con 942 addetti pari al 22,15% della forza lavoro occupata e 66 attività amministrative con 386 addetti pari al 9,08% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 4.252 individui, pari al 36,09% del numero complessivo di abitanti del comune.

Sinalunga sorge sulle colline che separano la Val di Chiana dalla Valle dell'Ombrone.

L'economia locale si basa sull'attività dell'industria meccanica, elettronica, del legno e delle ceramiche. Numerose aziende producono inoltre materiali da costruzione e infissi. La produzione agricola riguarda il vino, i cereali, l'olio, la frutta e gli ortaggi. Rinomata è infine la produzione di salumi.

Il nome della località, attestato dal 1197 come Asinalunga, assunse la denominazione attuale solo nel 1864. L'etimologia del termine è da ricondurre al nome di persona "Asina", che deriva con tutta probabilità dal nome etrusco "Asna" che in latino diventò "Asinius".

I primi insediamenti nella zona di Sinalunga risalgono all'epoca degli Etruschi, come testimoniano numerosi reperti ritrovati in zona, databili intorno al VIII-VI secolo A. C..

Dal 1197 il borgo si trovò sotto la giurisdizione della famiglia Cacciaconti.

Agli inizi del XIV secolo Sinalunga entrò a far parte dei possedimenti della Repubblica Senese, rimanendovi fino al 1553, con una breve interruzione nel 1399, quando Sinalunga fu sotto la signoria di Galeazzo Visconti, il quale vi fece erigere una rocca. Durante la dominazione senese il borgo venne elevato al rango di Vicariato.

Nel 1553 Sinalunga venne assediata dalle truppe imperiali che la consegnarono alla Repubblica Fiorentina sotto il dominio dei Granduchi de' Medici, i quali annessero la città al loro Stato nel 1558 e la elevarono a sede di Capitanato di Giustizia.

Nel 1590 la Rocca di Sinalunga venne fatta demolire per volere del Granduca Ferdinando I.

Nel 1737, alla morte di Giangastone, ultimo discendente della famiglia de' Medici, salì al potere il Duca Francesco I di Lorena.

All'inizio dell'Ottocento Sinalunga subì l'invasione dell'esercito francese guidato da Napoleone Bonaparte, che rimase stanziato nel territorio fino al 1814, anno in cui il Trattato di Vienna assegnò Sinalunga al Granducato di Toscana.

Ormai stabilmente nell'orbita del Granducato, Sinalunga vi rimase fino al 1861, quando venne annessa al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Sinalunga citiamo qui la Collegiata di San Martino, la Chiesa di Santa Croce, la Chiesa di Santa Lucia, la Pieve di San Pietro ad Mensulas, la Chiesa di San Bernardino, il Palazzo Pretorio, il Teatro "Ciro Pinsuti" e l'Antiquarium.

Sinalunga ha dato i natali a personaggi illustri, tra i quali ricordiamo qui il celebre pianista Ciro Pinsuti (1828-1888).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Sinalunga segnaliamo qui la tradizionale "Festa di San Martino", Patrono di Sinalunga, che si tiene l'11 di novembre e che prevede lo svolgimento di una funzione religiosa in onore del Santo Patrono, cui fa seguito una "corsa di carretti".