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Sovicille

Foto © Editori dell'Acero Sovicille

Sovicille (C.A.P. 53018) dista 12,9 chilometri da Siena, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Sovicille conta 8.346 abitanti (Sovicillini) e ha una superficie di 143,65 chilometri quadrati per una densità abitativa di 58,10 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 265 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Marconi 1, tel. 0577 - 582111 fax. 0577 - 314616: l'indirizzo di posta elettronica è info@comune.sovicille.si.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Sovicille ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 7.640 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 8.346 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 9,24%.

Gli abitanti sono distribuiti in 3.250 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,57 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 165 e i 637 metri sul livello del mare.

Foto © Editori dell'Acero San Giovanni Battista a Pernina

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 472 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 193 attività industriali con 916 addetti pari al 46,05% della forza lavoro occupata, 120 attività di servizio con 279 addetti pari al 14,03% della forza lavoro occupata, altre 158 attività di servizio con 468 addetti pari al 23,53% della forza lavoro occupata e 45 attività amministrative con 326 addetti pari al 16,39% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 1.989 individui, pari al 23,83% del numero complessivo di abitanti del comune.

Sovicille si estende lungo le pendici orientali della Montagnola Senese.

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, ortaggi e frutta: numerose sono le industrie per la lavorazione del legno e del marmo e per la produzione di confezioni per alimenti.

Il nome della località potrebbe derivare dal composto latino di "Sub", che significa "sotto", e "Ficinulae", diminutivo del termine "ficum" che a sua volta significa "fico".

Il borgo di Sovicille venne fondato intorno all'anno mille al confine tra i possedimenti del Vescovado di Siena a quelli della Diocesi di Volterra. Dal secolo XI esso fece parte delle proprietà della vicina Abbazia della Serena.

Foto © Editori dell'Acero Paesaggio di Sovicille

Alla fine del XII secolo i Vescovi di Siena riuscirono a ottenere il controllo di Sovicille che successivamente venne annesso ai possedimenti della Repubblica di Siena.

Sotto l'influenza senese nel 1240 Sovicille si costituì in libero comune, dotandosi di statuti propri.

Nel corso del XIII secolo ebbe inizio per Sovicille un periodo di declino dovuto agli accesi scontri tra le città vicine per la contesa del borgo che ne comportarono il saccheggio del territorio.

A metà dello stesso secolo Sovicille subì dapprima l'invasione dell'esercito dell'Imperatore tedesco Arrigo VII e successivamente da parte delle truppe senesi che intendevano riprendere possesso del borgo.

Nel corso del XIV secolo Sovicille subì numerosi assedi da parte dell'esercito della Repubblica di Firenze che riuscì a conquistare il borgo solo a metà del XVI secolo.

Dal 1554 Sovicille entrò a far parte dei possedimenti della Repubblica di Firenze con Cosimo I de' Medici.

Durante il periodo di governo de' Medici, che si protrasse fino all'inizio del Settecento, il borgo ebbe una notevole crescita economica grazie all'incentivo mediceo, per lo sviluppo delle attività agricole e di quelle estrattive del marmo e del ferro.

Foto © Editori dell'Acero Castello di Montarrenti

Alla morte dell'ultimo discendente del casato mediceo salirono al potere i Duchi di Lorena, i quali mantennero il controllo di Sovicille fino all'inizio dell'Ottocento, quando il territorio venne invaso dall'esercito francese di Napoleone Bonaparte.

I Francesi rimasero stanziati sul territorio di Sovicille fino al 1814 quando, con il Trattato di Vienna, la città venne assegnata al Granducato di Toscana.

Nel 1861 Sovicille venne annessa al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Sovicille citiamo qui la Pieve di San Lorenzo, il Palazzo Nuti-Palmieri e il Museo Etnografico del Bosco e delle Mezzadria, nella vicina località di Orgia.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Sovicille segnaliamo qui la "Festa della Madonna Romitorio" che si tiene annualmente l'11 di settembre in onore della Madonna.
La manifestazione religiosa prevede lo svolgimento di una processione durante la quale la statua della Madonna viene trasportata alla cappella del Romitorio dove ha luogo una messa solenne.