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Torrita di Siena

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Veduta Torrita di Siena

Torrita di Siena (C.A.P. 53049) dista 55 chilometri da Siena, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Torrita di Siena conta 7.090 abitanti (Torritesi) e ha una superficie di 58,35 chilometri quadrati per una densità abitativa di 121,51 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 325 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Matteotti 1, tel. 0577 - 6881 fax. 0577 - 685620: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.torrita.siena.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Torrita di Siena ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 7.071 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 7.090 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 0,27%.

Gli abitanti sono distribuiti in 2.767 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,56 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 245 e i 580 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 335 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 220 attività industriali con 1.348 addetti pari al 58,69% della forza lavoro occupata, 158 attività di servizio con 328 addetti pari al 14,28% della forza lavoro occupata, altre 173 attività di servizio con 475 addetti pari al 20,68% della forza lavoro occupata e 25 attività amministrative con 146 addetti pari al 6,36% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 2.297 individui, pari al 32,40% del numero complessivo di abitanti del comune.

Torrita di Siena sorge in posizione elevata nella zona occidentale della Valdichiana.

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Palio dei Somari

L'economia locale si basa prevalentemente sull'agricoltura e segnatamente sulla produzione vinicola e sull'allevamento bovino. Sono attive inoltre anche numerose industrie per la produzione di mobili per la casa, per la lavorazione del legno e delle materie plastiche.

Il nome della località deriva dal composto di "Torre", con riferimento alla presenza di numerose torri nella zona, e di "Siena", specificazione che assunse nel 1928.

Le prime notizie storiche sull'esistenza della località risalgono al 1037 anche se numerosi reperti archeologici rinvenuti in zona dimostrerebbero che essa fu abitata già in epoca etrusco-romana.

Lo sviluppo e il consolidamento del borgo di Torrita di Siena avvenne in epoca medievale attorno a un castello locale, quando l'intero territorio si trovava sottoposto alla giurisdizione della potente città di Siena.

Nel corso della dominazione senese il borgo venne fortificato mediante la costruzione di un'imponente cinta muraria di forma ellittica, munita di torri d'avvistamento e con tre porte d'accesso, tanto da divenire un importante baluardo difensivo dei confini meridionali della Repubblica Senese.

Tra il XIII e il XVI Torrita di Siena combattè al fianco di Siena per contrastare l'espansione della Repubblica di Firenze, subendo anche numerose incursioni nemiche sul proprio territorio.

Nei primi anni del XVI secolo la Repubblica di Siena si adoperò per un ammodernamento delle antiche fortificazioni medievali, opera che tuttavia risultò vana dal momento che, nel 1557, Torrita di Siena entrò a far parte del Granducato di Toscana in seguito a una precedente sconfitta inflittale da parte delle truppe fiorentine, alleate per l'occasione con quelle imperiali.

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Particolare di Torrita di Siena

Con l'avvento al potere dei Granduchi de' Medici l'economia locale potè risollevarsi e grazie alla bonifica granducale del territorio gli abitanti di Torrita di Siena si dedicarono con miglior successo alla coltivazione dei campi.

L'economia del borgo ricevette un ulteriore impulso quando, nel Settecento, i Duchi di Lorena salirono al potere incentrando la loro politica sullo sviluppo di Torrita di Siena come centro agricolo. I Lorena continuarono l'opera di bonifica dei loro predecessori rimettendo a coltura vaste zone fino a quel momento non coltivabili.

Il periodo di dominazione lorenese si protrasse fino all'Unità d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia, con la sola interruzione rappresentata dall'occupazione francese all'inizio dell'Ottocento.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Torrita di Siena citiamo qui la Collegiata, la Chiesa di Santa Croce, la Chiesa di Santa Flora e Santa Lucilla e il Palazzo Pretorio.

La città di Torrita di Siena ha dato i natali al celebre brigante Ghino di Tacco (XII secolo), citato anche nel "Decamerone" di Giovanni Boccaccio come pure nella "Divina Commedia" di Dante Alighieri.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono a Torrita di Siena segnaliamo il "Palio dei Somari" che si tiene annualmente nel mese di marzo in occasione della festa di San Giuseppe. La manifestazione prevede la sfilata di un corteo storico in costume accompagnato da una banda musicale al quale prendono parte le contrade che partecipano al palio che successivamente viene disputato. Al termine della corsa ai partecipanti viene offerto del buon vino accompagnato da frittelle e panini.