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Scarlino

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Scarlino (C.A.P. 58020) dista 46 chilometri da Grosseto, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Scarlino conta 3.120 abitanti (Scarlinesi) e ha una superficie di 88,39 chilometri quadrati per una densità abitativa di 35,30 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 229 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Martiri d`Istia 1, tel. 0566 - 38511 fax. 0566 - 37401: l'indirizzo di posta elettronica è sindaco@comune.scarlino.gr.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Scarlino ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 2.782 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 3.120 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 12,15%.

Gli abitanti sono distribuiti in 1.361 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,29 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 150 e i 559 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 409 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 72 attività industriali con 981 addetti pari al 58,08% della forza lavoro occupata, 71 attività di servizio con 201 addetti pari al 11,90% della forza lavoro occupata, altre 111 attività di servizio con 408 addetti pari al 24,16% della forza lavoro occupata e 40 attività amministrative con 99 addetti pari al 5,86% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 1.689 individui, pari al 54,13% del numero complessivo di abitanti del comune.

Scarlino sorge sul versante settentrionale del pendio del Monte d'Alma.

L'economia locale si basa prevalentemente sul turismo grazie anche alla bellezza della sua spiaggia e dell'impianto urbano che ha mantenuto intatto il suo aspetto tipicamente medievale. Numerose e qualificate sono le strutture alberghiere.

Il nome della località deriva probabilmente dal nome di persona germanico "Skerilo" e appare per la prima volta in un documento ufficiale del 973, anno in cui il borgo di Scarlino si trovava sottoposto alla giurisdizione dei Conti Aldobrandeschi che vi fecero erigere un'imponente Rocca.

Durante il periodo medievale Scarlino fece parte della diocesi di Roselle, alla quale per volere degli Aldobrandeschi venne ceduta, nel 1108, parte della Rocca e del territorio del borgo.

Negli anni successivi Scarlino vide l'alternarsi al potere di diverse signorie fin quando nel 1278 il borgo entrò a far parte dei possedimenti della Repubblica di Pisa.

L'influenza pisana venne esercitata sul borgo fino all'affermarsi della famiglia degli Appiano, Signori di Piombino, tra il XIV e il XV secolo.

Nel corso del XVI secolo Scarlino divenne dominio dei Granduchi de' Medici e fu parte dello Stato Mediceo fino a metà del Settecento. Subentrarono quindi al potere i Duchi Lorena che, con il Trattato di Vienna del 1814, ottennero il dominio di tutto il Granducato di Toscana, del quale Scarlino faceva parte.

Nel 1816 avvenne l'unione delle due comunità di Scarlino e del vicino borgo di Burano e Scarlino divenne capoluogo del comune.

Nel 1861 Scarlino venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Scarlino citiamo qui la Chiesa di San Donato, la Rocca e il Palazzo Comunale.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Scarlino segnaliamo qui la tradizionale "Corsa delle Carriere" che si tiene nel mese di agosto. La manifestazione prevede un corteo storico in costume medievale e una gara di tiro con l'arco.