Torna alla provincia di Livorno

Capraia Isola

© Reti e Sistemi Toscana.indettaglio.it

Capraia Isola (C.A.P. 57032) dista 70,4 chilometri da Livorno, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Capraia Isola conta 335 abitanti (Capraiesi) e ha una superficie di 19,03 chilometri quadrati per una densità abitativa di 17,60 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 52 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via Vittorio Emanuele 26, tel. 0586 - 905025 fax. 0586 - 905113: l'indirizzo di posta elettronica è comunecapraiaisola@tin.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Capraia Isola ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 267 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 335 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 25,47%.

Gli abitanti sono distribuiti in 184 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 1,82 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 5 e i 445 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 440 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 14 attività industriali con 37 addetti pari al 18,69% della forza lavoro occupata, 10 attività di servizio con 15 addetti pari al 7,58% della forza lavoro occupata, altre 33 attività di servizio con 131 addetti pari al 66,16% della forza lavoro occupata e 7 attività amministrative con 15 addetti pari al 7,58% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 198 individui, pari al 59,10% del numero complessivo di abitanti del comune.

Capraia Isola è una tra le maggiori isole dell'arcipelago toscano.

L'economia dell'isola è incentrata prevalentemente sulla pesca e sulla produzione vitivinicola. Notevole è il turismo balneare favorito anche dalla presenza di numerose e qualificate strutture ricettive.

Molteplici sono le ipotesi sull'origine del nome dell'isola che, con tutta probabilità, potrebbe derivare dal nome della pianat del "cappero", coltura di cui è ricca la zona.

I primi insediamenti nella zona di Capraia risalgono all'epoca romana come testimoniano gli innumerevoli reperti rinvenuti nella località, tra i quali una "Domus" presso l'attuale porto.

Nel IV secolo la località divenne ritrovo di monaci che ivi costruirono la Chiesa di San Stefan.

Nel 1055 Capraia venne conquistata dai Saraceni che vi rimasero fino al secolo XI quando divenne possesso dei Pisani, i quali innalzarono torri nei punti strategici dell’isola e una fortezza, chiamata Forte San Giorgio, che venne successivamente ristrutturata e ampliata dai Genovesi che si insediarono nell'isola nei primi anni del Quattrocento rimanendovi fino agli inizi del XIX secolo.

Nel 1814 Capraia venne invasa dall'esercito francese guidato da Napoleone Bonaparte e nel 1815 con il Trattato di Vienna essa divenne dominio del Regno di Sardegna.

Nel 1861 Capraia Isola venne annessa al Regno d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Capraia Isola citiamo qui la Chiesa di Santo Stefano, la Chiesa di Sant'Antonio, la Fortezza di San Giorgio, la Torre del porto e il laghetto Stagnone.

Tra le tante manifestazioni che si svolgono periodicamente a Capraia Isola segnaliamo la tradizionale "Sagra del totano" che si tiene annualmente alla fine del mese di ottobre. La manifestazione si svolge in due giornate: nella prima giornata è prevista una gara di pesca e il giorno successivo si svolge la sagra, durante la quale è possibile degustare le specialità marinare tipiche della zona.