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Serravalle Pistoiese

Foto © Editori dell'Acero Serravalle Pistoiese

Serravalle Pistoiese (C.A.P. 51030) dista 19,5 chilometri da Pistoia, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Serravalle Pistoiese conta 10.147 abitanti (Serravallesi) e ha una superficie di 42,1 chilometri quadrati per una densità abitativa di 241,02 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 182 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Via G. Garibaldi 50, tel. 0573 - 9170 fax. 0573 - 51064: l'indirizzo di posta elettronica è urp@comune.serravalle-pistoiese.pt.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Serravalle Pistoiese ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 8.754 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 10.147 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 15,91%.

Gli abitanti sono distribuiti in 3.713 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,73 componenti.

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 30 e i 575 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 545 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 404 attività industriali con 1.850 addetti pari al 54,08% della forza lavoro occupata, 265 attività di servizio con 688 addetti pari al 20,11% della forza lavoro occupata, altre 160 attività di servizio con 538 addetti pari al 15,73% della forza lavoro occupata e 55 attività amministrative con 345 addetti pari al 10,08% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 3.421 individui, pari al 33,71% del numero complessivo di abitanti del comune.

Serravalle Pistoiese sorge nella Valdinievole.

L'economia locale si basa sulla produzione agricola e segnatamente su una pregiata produzione vitivinicola e sull'attività di numerose industrie operanti nei settori delle calzature, dell'abbigliamento e del legno.

Foto © Editori dell'Acero Chiesa di Santo StefanoSerravalle Pistoiese

Il nome della località deriva dal composto di "serrare", nel senso di "chiudere", e di "valle", dando luogo al corrispondente "valle chiusa". Nel 1863 venne aggiunta anche la specificazione "pistoiese", con chiaro riferimento alla città di Pistoia, dalla quale Serravalle Pistoiese dipende amministrativamente.

Il borgo di Serravalle Pistoiese si sviluppò all'inizio del secolo XI attorno a alcune pievi, per poi consolidarsi durante il secolo successivo sotto la giurisdizione della città di Pistoia.

Quest'ultima si adoperò nella fortificazione del borgo mediante la costruzione di imponenti torri di avvistamento, tra le quali la cosiddetta "Rocca Vecchia", della quale purtroppo si conservano oggi solo pochi resti.

Alla fine del XIII secolo Serravalle Pistoiese accrebbe la sua importanza strategica e militare, giocando un ruolo importante al tempo dei conflitti che divamparono all'interno della fazione politica dei Guelfi che si divisero pertanto in Guelfi Bianchi, ai quali aderirono l'aristocrazia, le arti mediane e le arti minori, e Guelfi Neri, ai quali aderirono i rappresentanti delle industrie e dei commerci.

All'inizio del XIV secolo Serravalle Pistoiese cadde nelle mani dei Malaspina, i quali imposero l'influenza lucchese sul borgo. Esso successivamente venne governato dal condottiero Castruccio Castracani, il quale fissò la sua residenza presso la cosiddetta "Rocca Nuova", costruita precedentemente dai Malaspina.

Foto © Editori dell'Acero Torre di Guardia Rocca Nuova

Dopo la morte di Castruccio Castracani il borgo si trovò al centro di una aspra contesa che coinvolse le città di Pistoia e Firenze e che si concluse, all'inizio del XV secolo,s con l'affermazione dell'egemonia fiorentina.

Entrata nell'orbita della Repubblica di Firenze, Serravalle Pistoiese visse un lungo periodo di stabilità politica e prosperità economica che si protrasse dalla dominazione dei Granduchi de' Medici fino a quella dei Duchi di Lorena, i quali salirono al potere all'inizio del XVIII secolo.

Durante la dominazione lorenese il borgo di Serravalle Pistoiese fu oggetto di significativi interventi di restauro degli edifici cittadini nonchè di un vasto riordino territoriale, intervenenti che vennero interrotti dall'invasione delle milizie francesi guidate da Napoleone Bonaparte.

Nel 1814 l'occupazione si risolse e Serravalle Pistoiese entrò nuovamente a far parte del Granducato di Toscana, retto dai Lorena, rimanendovi fino all'Unità d'Italia avvenuta nel 1861 ad opera del Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Serravalle Pistoiese citiamo qui la Parrocchiale di Santo Stefano, la Chiesa di San Michele, l'Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano, la Torre del Barbarossa e la Rocca di Castruccio Castracani.

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Serravalle Pistoiese segnaliamo la tradizionale "Festa di San Ludovico" che si tiene annualmente a metà del mese di agosto in onore di Ludovico d'Angiò, Vescovo di Tolosa, il quale, con un intuito miracoloso, avrebbe salvato gli abitanti da un attacco delle truppe lucchesi.