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Chiusdino

Foto © Editori dell'Acero Veduta di Chiusdino

Chiusdino (C.A.P. 53012) dista 35 chilometri da Siena, capoluogo della omonima provincia cui il comune appartiene.

Chiusdino conta 1.923 abitanti (Chiusdinesi) e ha una superficie di 141,4 chilometri quadrati per una densità abitativa di 13,60 abitanti per chilometro quadrato. Sorge a 564 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in Piazza Plebiscito 2, tel. 0577 - 751055 fax. 0577 - 750221: l'indirizzo di posta elettronica è protocollo@comune.chiusdino.siena.it.

Cenni anagrafici: Il comune di Chiusdino ha fatto registrare nel censimento del 1991 una popolazione pari a 1.922 abitanti. Nel censimento del 2001 ha fatto registrare una popolazione pari a 1.923 abitanti, mostrando quindi nel decennio 1991 - 2001 una variazione percentuale di abitanti pari al 0,05%.

Gli abitanti sono distribuiti in 900 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,14 componenti.

Foto © Editori dell'Acero Castello e Borgo di Spannocchia

Cenni geografici: Il territorio del comune risulta compreso tra i 226 e i 726 metri sul livello del mare.

L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 500 metri.

Cenni occupazionali: Risultano insistere sul territorio del comune 26 attività industriali con 72 addetti pari al 20% della forza lavoro occupata, 44 attività di servizio con 69 addetti pari al 19,17% della forza lavoro occupata, altre 41 attività di servizio con 111 addetti pari al 30,83% della forza lavoro occupata e 19 attività amministrative con 108 addetti pari al 30% della forza lavoro occupata.

Risultano occupati complessivamente 360 individui, pari al 18,72% del numero complessivo di abitanti del comune.

Chiusdino sorge su un colle del versante sud-orientale delle Colline Metallifere, lungo la val di Merse.

Foto © Editori dell'Acero Castello e Borgo di Frosini

L'economia locale si basa prevalentemente sulla produzione di cereali, uva, olive, legumi e sulla silvicoltura. Vengono praticate anche l'estrazione e la lavorazione del marmo, del caolino e dell'antimonio.

Il nome della località deriva dal latino "clausum, clusum" che significa "chiuso", con probabile riferimento a una chiusa presente in val di Merse.

Il borgo di Chiusdino si sviluppò intorno al XII secolo intorno a un castello di proprietà dei Vescovi di Volterra, i quali vi esercitarono la propria giurisdizione fino al 1230, anno in cui tutto il territorio passò alla potente città di Siena.

Nel corso del secolo successivo il territorio fu a lungo conteso tra Siena, che ambiva a ottenere il controllo delle risorse minerarie della zona, e i Vescovi di Volterra, i quali sostenevano che Chiusdino fosse proprietà del vescovado in virtù di un precedente atto di donazione fatto dalla Contessa Matilde di Canossa.

Dopo un lungo assedio senese al borgo il vescovo di Volterra, Pagano Pannocchieschi, rinunciò definitivamente alle sue pretese sul territorio che da allora venne si trovò sottoposto alla giurisdizione della Repubblica di Siena.

Foto © Editori dell'Acero Abbazia di San Galgano

Nel 1554 con l'invasione del territorio operata dalle truppe francesi e imperiali e la successiva caduta della Repubblica di Siena, Chiusdino entrò a far parte dei possedimenti della Repubblica di Firenze sotto Cosimo I de' Medici.

Durante il periodo della dominazione medicea, che si protrasse fino all'inizio del Settecento, l'attività estrattiva venne intensificata e ciò favorì una notevole crescita economica del borgo.

Alla morte dell'ultimo discendente del casato mediceo i Duchi di Lorena salirono al potere e nel 1776 Chiusdino venne elevato al rango di libero comune.

Il periodo della dominazione lorenese si protrasse fino all'inizio dell'Ottocento, quando il territorio di Chiusdino venne invaso dall'esercito francese di Napoleone Bonaparte.

I Francesi rimasero stanziati sul territorio fino al 1814 quando, con il Trattato di Vienna, Chiusdino venne assegnata al Granducato di Toscana.

Nel 1861 Chiusdino venne annessa al Regno d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II di Savoia.

Tra i monumenti di maggiore rilievo a Chiusdino citiamo qui la Chiesa di San Sebastiano, la Chiesa della Compagnia di San Galgano, il Castello di Miralduolo e i Palazzi Lenzi.

La città di Chiusdino ha dato i natali a San Galgano Guidotti (1148-1181).

Tra le numerose manifestazioni che si svolgono annualmente a Chiusdino segnaliamo qui la tradizionale "Sagra del Dolce" che si tiene nel mese di settembre e che offre ai partecipanti la possibilità di gustare i dolci e i vini tipici della zona.